Unimpresa: il Dl lavoro non apre ad assunzioni


Il 60% delle imprese non prevede nuove assunzioni con il decreto legge “jobs act” del Govrrno su contratti a termine e apprendistato. Il tetto aziendale per i rapporti di lavoro a tempo determinato e l’abolizione del piano formativo individuale per l’apprendisato non agevolarono la creazione di occupazione: lo sostengono tre aziende su cinque. Questo il risultato di un sondaggio condotto da Unimpresa, attraverso le sedi sparse su tutto il territorio nazionale, fra le 120.000 imprese associate.  Unimpresa ritiene dunque sbagliato sia il tetto aziendale per i contratti di lavoro a termine sia l’abolizione del piano formativo individuale per gli apprendisti. “Le misure introdotte dell’esecutivo di Matteo Renzi – spiega il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi – sono certamente apprezzabili, ma riteniamo opportune alcune correzioni. Speriamo che ci sia il tempo, oltre che la volontà da parte della maggioranza parlamentare, di modificare il testo nel corso dell’iter parlamentare”.

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