Unieuro punta a leadership nazionale


Unieuro – player di riferimento nel mercato italiano dell’elettronica di consumo e degli elettrodomestici con una quota del 20% – vuole la leadership nazionale: “Puntiamo a 1,9 miliardi di fatturato, e Mediaworld è attualmente a 2… Pensiamo che nella nostra rete ci siano aree scoperte sia al nord che al sud”, dice a Qn-Quotidiano nazionale l’ad della società, che ha sede a Forlì, Giancarlo Nicosanti. L’azienda, che ha 218 punti vendita con insegna Unieuro, punta sull’integrazione tra negozi fisici e online: “il 65% degli acquirenti del web ritira nei punti vendita e questo è molto importante, perché in negozio possono trovare un altro prodotto interessante o stipulare un servizio con il commesso, come un’estensione di garanzia. Questo evita il conflitto: internet e negozi non sono nemici. Oggi è il marchio più riconoscibile sul mercato italiano”. E Monclick, dopo l’acquisto, “da giugno ad oggi ci ha portato affari per 10 milioni, il 20% del nostro online. Monclick si è specializzata sui clienti-aziende, Unieuro.it sui consumatori. Il nostro giro d’affari totale sul web è cresciuto del 50% nel primo semestre 2017, vogliamo che arrivi al 10% del nostro fatturato”. La sfida “è lanciare nuovi prodotti, da tv a lavatrici, con le industrie. Questo riduce i prezzi e fidelizza i clienti. Fino al punto di avere marchi in esclusiva: stiamo per sottoscrivere un accordo in questo senso negli elettrodomestici. Questo diventa motivo per preferire Unieuro”. L’azienda ha lanciato anche l’iniziativa ‘Cuori connessi’ contro il cyberbullismo. “La tecnologia – dice Nicosanti – è anche responsabilità: il cyberbullismo è un fenomeno ancora troppo nascosto, che può fare danni incalcolabili. La sfida è quella di farlo emergere per combatterlo meglio. Lo stiamo facendo con tantissimi incontri con le scuole”.

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