Unieco e Idraulica Sala per i rifiuti di Mantova


Unieco  di Reggio Emilia, ai massimi livelli tra i costruttori di impianti per il trattamento dei rifiuti in Italia, ha completato il “revamping tecnologico” (la ristrutturazione generale) dell’impianto di trattamento per rifiuti urbani di Villa Cappella, frazione di Ceresara, nel mantovano, inaugurato ieri, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente della Lombardia Claudia Maria Terzi, dal presidente di Tea Spa Luigi Gualerzi e dal presidente di Mantova Ambiente Alberto Colombari. Mantova Ambiente (società del Gruppo Tea) ha infatti affidato alla divisione Ambiente della Unieco di Reggio Emilia, in Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) con Idraulica F.lli Sala di Concordia sul Secchia (Mo), la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori, ultimati in circa un anno, per un ammontare complessivo di circa 9 milioni di euro. “L’impianto è stato aggiornato sia da un punto di vista tecnico che ambientale – spiega Stefano Carnevali direttore della divisione Ambiente di Unieco – più precisamente è stato rinnovato il fabbricato e sono state introdotte importanti  novità nel ciclo tecnologico, pur conservando la filosofia di trattamento, ovvero la separazione meccanica “secco/umido” di rifiuti urbani indifferenziati. La parte umida risultante dalla separazione, previa stabilizzazione  con fermentazione aerobica in ambiente chiuso, verrà utilizzata in discarica come materiale tecnico da costruzione (per la copertura giornaliera dei rifiuti),  mentre la frazione secca, una volta estratte meccanicamente le parti metalliche, verrà successivamente raffinata per ricavarne una frazione combustibile “alternativa” (il cd. CSS, Combustibile Solido Secondario), utilizzabile in processi di produzione di energia”. Si recupereranno inoltre materiali riutilizzabili quali ferro ed alluminio per mezzo di idonee apparecchiature di separazione. Grazie al potenziamento l’impianto di Villa Cappella, la Fabbrica verde, che occupa una superficie di 22.000 metri quadrati, 9.500 dei quali coperti, potrà trattare, su due turni giornalieri di sei ore, fino a 110.000 tonnellate all’anno di rifiuti urbani e non pericolosi, raccolti nella provincia di Mantova.

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