Unieco e Coopsette verso l’integrazione


Le assemblee dei soci di Unieco e Coopsette hanno deliberato l’avvio di un progetto di integrazione fra le due cooperative finalizzato alla costituzione di un soggetto imprenditoriale “che possa consentire di recuperare un ruolo da protagonista nel panorama imprenditoriale del paese”, si legge in una nota congiunta. Dopo le omologhe dei rispettivi piani di ristrutturazione, grazie ad accordi con i creditori sociali, con la salvaguardia del 1005 delle spettanze, e la confermata fiducia da parte delle banche, “le due coop intendono investire nel futuro, pur consapevoli delle criticità in atto”. Una storia di oltre cento anni, i risultati conseguiti nel pre-crisi, hanno consentito una elevata patrimonializzazione e il raggiungimento di importanti competenze, “base solida su cui costruire una rivisitazione del modello d’impresa”, continua la nota. Sinergie, specializzazioni ed export saranno le parole chiave. Unieco e Coopsette contano complessivamente 2.300 soci e dipendenti che saranno chiamati a percorsi di riqualificazione professionale. Le due cooperative stanno lavorando alla tangenziale est di Milano e ai nodi ferroviari di Firenze e Genova, oltre ad occuparsi di ambiente, infrastrutture marittime, fino all’arredo per ufficio. A fine 2013 il portafoglio complessivo sfiorava i 3 miliardi. Oltre naturalmente alle verifiche tecnico-giuridiche, il lavoro di implementazione del progetto dovrà trovare il coinvolgimento dei principali stakeholders delle cooperative, in particolare gli istituti finanziari. “Pur nella consapevolezza delle complessità da affrontare, il viaggio della cooperazione continua”, chiude la nota.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet