Unicredit: “Gestiremo la crisi intervenendo caso per caso”


REGGIO EMILIA, 27 APR. 2009 – Riceviamo e pubblichiamo il testo della risposta di Giancarlo Mattei, Direttore Commerciale Emilia Ovest UniCredit Banca, alla lettera inviata dalla Cgil di Reggio Emilia e pubblicata nei giorni scorsi.Non riusciamo a far tutto, ma possiamo assicurare che ci impegniamo per fare molto. Nei fatti. Raccogliamo l’invito forte che la Cgil ha affidato alle pagine dei quotidiani di venerdì e relativo alla richiesta di un aiuto maggiore da parte di UniCredit Banca nei confronti dei cittadini in difficoltà in questo complesso momento congiunturale.E’ vero, "Insieme 2009", l’iniziativa pensata e messa in atto da UniCredit (in autonomia, ben prima che Governo e Abi fornissero delle indicazioni sul tema) per “congelare” fino a un anno le rate del mutuo, ha delle “regole di accesso”. Ciò si è reso necessario dal momento che si tratta di una iniziativa ad hoc per i nostri clienti in temporanea e maggiore difficoltà economica. Va detto però che, per il senso di responsabilità forte e per il ruolo di partner del territorio che intendiamo svolgere, al di là della “griglia standard” tendiamo a gestire le situazioni caso per caso, cercando le soluzioni migliori per i nostri clienti.Anche perché di soluzioni ne abbiamo diverse. Già prima dell’iniziativa "Insieme 2009", infatti, UniCredit ha avviato la campagna “check up del mutuo”, che prevede il contatto con tutte quelle famiglie che hanno visto aumentare la rata in maniera sproporzionata rispetto al proprio reddito. E’ utile ricordare che la rinegoziazione del mutuo è gratuita per il cliente e non ha vincolo reddituale. Anche in questo campo, UniCredit è stata la prima in Italia e ben prima di successivi provvedimenti legislativi che hanno esteso a tutto il settore l’obbligatorietà della rinegoziazione. Ricordiamo poi che nel quadro delle iniziative messe in atto da UniCredit in favore delle famiglie e delle imprese reggiane che risentono di questo periodo di crisi, si inseriscono anche il Progetto Carta Etica che, grazie alla collaborazione con il Comune di Reggio, permette ad UniCredit di sostenere con 120mila euro un centinaio di mamme in difficoltà, e l’adesione al protocollo promosso dalla Provincia di Reggio Emilia per l’anticipazione sociale della Cassa Integrazione che garantisce al lavoratore in attesa dell’indennità da parte dell’Inps la possibilità di ricevere dalla banca fino a un massimo di 750 euro mensili, senza interessi né spese, in modo da poter continuare a garantire un’entrata alla propria famiglia.Sono tante le necessità legate a questa complessa fase congiunturale. Tante le esigenze e le difficoltà. E tanti i margini di intervento. Ce ne rendiamo conto e la forte attenzione ai temi sociali che caratterizza il nostro Gruppo ci sta spingendo a valutare nuove iniziative parallele che vanno incontro alle esigenze di flessibilità richieste dai nostri clienti in questa fase congiunturale. Intanto però auspichiamo che iniziative simili a quelle pensate e realizzate da UniCredit Banca vengano emulate da altri soggetti sul territorio.

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