Unieco approva un bilancio “confortante”


Venerdì 12 settembre il Consiglio di Amministrazione di Unieco (Reggio Emilia) ha approvato la situazione semestrale e le previsioni a finire relative all’esercizio 2014. “I risultati rilevati sono da ritenersi confortanti – spiega il gruppo in una nota – infatti, malgrado il trend economico non certo favorevole, trovano conferma le indicazioni che costituivano la base del Piano presentato oltre un anno fa e che hanno consentito alla cooperativa di uscire in bonis dalla procedura di ristrutturazione del debito. Unieco sta onorando regolarmente gli impegni previsti dal Piano di ristrutturazione. I volumi di produzione che svilupperà nel corso del 2014 si collocano, nelle attività dirette, intorno ai 380 milioni (al semestre ammontano a 200 milioni), a fronte di una previsione del Piano di 363 milioni su base annua”. A livello di bilancio consolidato si ipotizza di raggiungere i 480 milioni (al semestre ne sono stati realizzati 235), volumi che non comprendono il settore ferroviario, con in testa la partecipata Clf della quale Unieco detiene il 40% e che può vantare attività per 130 milioni, di cui un terzo all’estero. L’EBIT gestionale si conferma a segno positivo, anche se su dimensioni contenute (4 milioni di euro a valere su base annua). Nel corso dell’esame della semestrale sono anche emerse le criticità presenti: la profondità e irreversibilità della crisi in alcuni dei mercati “storici” sui quali Unieco opera, i conseguenti esuberi strutturali di personale. Unieco conferma, inoltre, l’impegno su un progetto di integrazione delle importanti esperienze presenti nella cooperazione di costruzioni reggiana e non solo, progetto che deve reggere necessariamente su un piano industriale sostenibile ed orientato allo sviluppo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet