Unibo, un bilancio di 630 milioni per il 2012


BOLOGNA, 30 NOV. 2011 – Seicentotrenta milioni di euro per puntare con forza "sul merito, sull’internazionalizzazione, la ricerca e la responsabilità sociale". L’Università di Bologna ha presentato il bilancio di previsione 2012 e si prepara all’approvazione definitiva da parte degli Organi, prevista martedì 13 dicembre. "E’ un bilancio fondato su 4 punti cardine – dichiara il rettore, Ivano Dionigi – risorse umane, internazionalizzazione, valorizzazione del merito, attenzione ai bisogni. Un bilancio dai molti segni più, in un Paese che vede quasi dappertutto dei segni meno. Un messaggio rasserenante – chiosa – per chi è già all’università e per chi sta entrando o deve entrare, per i giovani". Tra i diversi interventi, sono stati stanziati oltre 760 mila euro per premiare gli studenti meritevoli di ogni Facoltà e 500 mila euro per progetti per l’apprendimento linguistico degli studenti e del personale tecnico-amministrativo. Nessun taglio – prosegue la nota – verrà apportato ai fondi di funzionamento dei Dipartimenti, al ‘budget’ integrato per la ricerca, alle dotazioni delle biblioteche, ma sono stati stanziati 3,3 milioni per la copertura triennale delle borse di dottorato allo scopo di garantire il prossimo ciclo e 1 milione di euro per il sostegno dei progetti di ricerca. E’ stato confermato lo stanziamento di 270 mila euro per i ricercatori neo-assunti allo scopo di fornirli di una dotazione nel loro primo anno di lavoro presso l’Università. Quasi un milione di euro, ancora, è stato stanziato per un nuovo fondo destinato a finanziare circa 200 borse di studio per attrarre all’Alma Mater studenti internazionali eccellenti mentre per attuare la riforma Gelmini si è reso necessario stanziare risorse (1,2 milioni) per un piano straordinario di riorganizzazione della logistica e un grande piano di comunicazione interna ed esterna rivolta agli studenti. Grazie ad un’attenta politica di contenimento dei costi e razionalizzazione delle spese, il bilancio prevede, infine, una riduzione di circa 4 milioni rispetto al budget 2011 (pari al 4,8%) per la gestione delle aree dell’amministrazione centrale che si aggiunge a quasi 1 milione di euro derivante dalla revisione di alcuni centri autonomi e dell’assetto dirigenziale.

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