Una supplente per Bologna


BOLOGNA, 17 FEB. 2010 – C’è solo da attendere lo scoccare della mezzanotte, dopo di che le dimissioni di Delbono non saranno più revocabili e il prefetto Angelo Tranfaglia informerà il ministro dell’Interno che Bologna è senza sindaco. La nomina del commissario è dunque nelle mani di Roberto Maroni, che ha scelto l’ex prefetto di Genova Anna Maria Cancellieri per fare le veci di supplente nella città capoluogo. Non è la prima volta per lei nella nostra regione. Nel ’94 fu chiamata nel ruolo di commissario a Parma, dopo i casi di corruzione che fecero dimettere sindaco e giunta. Da allora il suo curriculum si è costantemente arricchito. E’ stata prefetto a Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania, e infine nel 2009 a Genova. E proprio il sindaco della città ligure, la democratica Marta Vincenzi, si sente di garantire per lei: "E’ una donna di grande sensibilità e acutezza nel capire i problemi della città".Attualmente Anna Maria Cancellieri, romana, 66 anni, in pensione dall’anno scorso, è commissario del Teatro Bellini di Catania, incarico che sta per terminare e che non le impedirà l’arrivo a Bologna. "Per me sarebbe una cosa grande e bellissima occuparmi di una delle più belle città d’Italia", ha commentato la futura commissaria. La giunta bolognese uscente si è offerta di darle una mano, anche gli ultimi atti e le delibere licenziati in extremis, hanno fatto sapere, sono stati fatti per renderle la vita più facile. Anche così, ha detto Simonetta Saliera assessore alla mobilità, "avrà comunque molto da fare, dalle opere strategiche come la stazione alle piccole cose come la pulizia delle strade"."Mi impegnerò a fare tutto quello che è necessario per i cittadini di Bologna". Sono le parole dette da Anna Maria Cancellieri intervistata da E’tv. Alla domanda sui timori che Bologna possa restare ‘bloccata’ con il commissariamento, il prefetto ha rassicurato: "Tranquillizzerò chi è preoccupato, il commissario non blocca nulla e in realtà ha la possibilità di adottare tutti gli atti necessari per la città. E’ poi questione di sensibilità politica – ha proseguito Cancellieri – fare atti a lungo o medio termine. Ma quello che voglio garantire – ha concluso – è che i cittadini avranno tutto quello che spetta loro con il commissario".

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