Una Silicon Valley per Modena


©Trc-TelemodenaMODENA, 29 SET. 2011 – Dall’ingegneria meccanica alla meccatronica, dalla logistica alla medicina rigenerativa passando per la ricerca genetica sulle cellule staminali. Sono questi alcuni dei settori con cui si misurerà il nuovo tecnopolo di Modena, una piccola Silicon valley. Modena come Seattle, almeno nell’ispirazione. La sfida è quella di utilizzare la ricerca per superare la grande crisi,di mettere sempre più in rete l’industria e l’università. Una sfida raccolta dalle realtà del nostro territorio: regione, provincia, comune di Modena, Camera di commercio e Università. La nuova casa della ricerca sorgerà nel campus di Ingegneria dell’ateneo di Modena, ospiterà tre realtà d’avanguardia scientifica: il laboratorio Intermech, disegno industriale e ricerca dei materiali per la meccanica, il laboratorio Softech, applicazioni informatiche per logistica e videosorveglianza, e il Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari” specializzato in ricerca di terapie cellulari e genetiche.Nel servizio le interviste all’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, Angelo Oreste del Laboratorio Intermech e Michele De Luca del Centro medicina rigenerativa

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