Una serata per salvare il teatro Duse


BOLOGNA, 2 GIU. 2010 – Bologna si mobilita per dire no alla chiusura del teatro Duse. Alcuni degli artisti che negli anni hanno portato i loro spettacoli sul palcoscenico di via Cartoleria saranno ospiti lunedì di una serata di spettacolo aperta a tutta la città, organizzata dopo la soppressione dell’Eti decisa dalla manovra anti-crisi. L’evento avrà un titolo decisamente provocatorio, "Il teatro inutile", e sarà un atto di affetto verso la storica sala, che vive ore convulse e spera di poter proseguire il percorso di dismissione avviato da tempo, in un’ottica di rilancio del teatro in Emilia-Romagna. Un sostegno in questo tentativo di salvataggio del teatro arriva anche dalla poltica, per una volta in modo bipartisan. La stessa Anna Maria Cancellieri ha fatto sapere oggi che è suo desiderio partecipare alla serata. "Se posso ci andrò molto volentieri", ha spiegato a margine della cerimonia del 2 giugno il commissario di Bologna, da giorni in prima linea per tentare di salvare lo storico palcoscenico cittadino, condannato dalla decisione del Governo di sciogliere l’Eti nell’ultima manovra economica.Se confermerà la sua presenza, il commissario sarà al fianco di nomi come Vito, Marco Columbro e Neri Marcoré, ma intanto prosegue l’attività per cercare di salvare il teatro. "Stiamo aspettando di vedere il decreto di scioglimento", ha premesso la Cancellieri la cui prima priorità, ha ribadito, è il futuro dei lavoratori. In programma nei prossimi giorni anche un viaggio a Roma con il presidente dell’Eti Ferrazza

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