Una ragazza di Rimini sotto le macerie all’Aquila


RIMINI, 7 APR. 2009 – Sono ore d’ansia a Mondaino, comune di mille abitanti in provincia di Rimini. Eleonora Calesini, una studentessa di vent’anni originaria del paese, è ancora sotto le macerie in un palazzo crollato all’Aquila. Il padre Luigi e lo zio Roberto da ieri mattina sono in Abruzzo e stanno scavando a mani nude. Purtroppo non si può fare altrimenti in quanto l’edificio, una palazzina di 5 piani, è in cemento armato e potrebbe cedere del tutto se sottoposto alle sollecitazioni di mezzi pesanti.Al momento del terremoto Eleonora si trovava nel suo appartamento al piano terra. Da qui la difficoltà di raggiungere l’interno dell’abitazione che ha ora sopra tutto il peso degli altri piani. Nel palazzo qualcuno è già stato tratto in salvo, ma sono stati estratti anche due corpi ormai senza vita. In 19, compresa Elenora, sono le persone che mancano all’appello.La notte tra il 5 e il 6 aprile la ragazza si trovava nell’appartamento insieme a quattro colleghe. Due di loro dopo la scossa avvertita alle 22.30 si sono spaventate e hanno preferito scendere in strada per dormire in macchina. Le altre tre invece hanno scelto di restare in casa. Sono state le due amiche che hanno dormito all’esterno, a dare l’allarme perché le coinquiline non davano notizie. Eleonora studia all’Aquila cinema, frequenta un corso di specializzazione in montaggio e effetti speciali.

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