Una piccola Silicon valley nella Bassa


Un sogno che parte da lontano, inizia nel 2007 e prende il via addirittura dal Giappone passando per Torino. Creare a Concordia un polo tecnologico avanzato dedicato principalmente all’automotive e alla telematica. Un sogno che, nonostante il sisma, diventerà presto realtà grazie al colosso nipponico Topcon che investirà insieme alle partecipate Infomobility e Tierra ben dieci milioni di euro.
Concordia, scelta anche in vista della futura Cispadana, diventerà quindi un centro di sviluppo a livello internazionale per le applicazioni più innovative che riguardano le macchine agricole.

La posa della prima pietra è prevista all’inizio del prossimo anno, mentre il completamento dell’opera è atteso in cinque anni.

Il futuro polo tecnologico di Concordia si estenderà per 127mila metri quadrati ospitando start up e altre aziende, e successivamente anche servizi e alberghi. Un piccola silicon valley della Bassa modenese che potrà dare lavoro, si stima, a circa 500 persone offrendo un indotto a tutto il territorio.

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