Una Novellara “rock & rom” accoglie gli Acquaragia Drom


NOVELLARA (RE), 10 AGO. 2010 – Quelle che raccontano sono storie zingare italiane, raccolte con vecchi e nuovi amici tra concerti e matrimoni, processioni e festival. Nel loro viaggio senza fine attraverso la musica tradizionale del nostro paese, gli Acquaragia Drom arrivano nel Cortile dalla Rocca a Novellara, dove mercoledì 11 agosto alle 21.30 arricchiranno il programma di Mundus portando – gratuitamente – sul palcoscenico reggiano musiche e sonorità delle province rom d’Italia.Il gruppo è composto da Elia Ciricillo (voce, chitarra, tamburelli, ballo), Rita Tumminia (organetto, voce, ballo), Erasmo Treglia (violino, tromba de’ zingari, ciaramella), Marcus Colonna (clarinetto, clarinetto basso). Dopo le migliaia di chilometri percorsi sulle strade di tutto il mondo, e le esaltanti collaborazioni in corso con Eugene Hutz (leader dei mitici Gogol Bordello) e Piero Pelù (con il progetto “Acquasantissima”), ora presenta “Rom Kaffe”. Quest’ultimo lavoro è una miscela speciale di musica vibrante ed ironica, di sicuro coinvolgimento, che tra un saltarello molisano e un unza unza di stile balcanico, tra una serenata sinti e uno standard rock and rom di profumo contadino, continua a proporre l’originale aroma zingaro italiano forgiato dagli Acquaragia Drom.Acquaragia Drom è uno dei gruppi storici della musica popolare italiana, molto conosciuto per i suoi spettacoli divertenti e per il grande coinvolgimento del pubblico. Una grande esperienza, dai matrimoni ai festival internazionali, dà vita ad uno spettacolo vibrante ed ironico nell’originalissimo stile zingaro italiano: le tammurriate dei Sinti del Vesuvio, le canzoni e le serenate dei parenti Rom molisani, le tarantelle dei Musicanti Calabresi e del Salento, le serenate dei Camminanti Siciliani e vario swing e ritmi ballabili. E in scena si balla! Rita ed Elia lasciano i loro strumenti per portare il pubblico nel cuore di una cerimonia tradizionale, di un matrimonio, di una animata festa gitana intorno ad un grande fuoco da campo: ritmi incalzanti e passionali, melodie struggenti e racconti di storie inverosimili con protagonisti tragicomici di cui si può ridere o commuoversi.

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