Una lista per Amelia


BOLOGNA, 4 APR. 2011 – Amelia Frascaroli torna in campo e cerca "trentamila voti per rappresentare un’alternativa credibile al Pd". L’ex consigliera comunale, una vita spesa nel volontariato e nella Caritas, si lancia in una nuova sfida dopo aver animato a gennaio le primarie di Bologna vinte da Virginio Merola grazie a una campagna elettorale innovativa svolta in gran parte nel suo salotto, guadagnandosi l’appoggio di Nichi Vendola. In tandem con la leader locale di Sel Cathy La Torre, la Frascaroli sarà infatti a capo di "Con Amelia per Bologna con Vendola", una lista a sostegno del candidato del centrosinistra. Molti esponenti della società civile, tra cui Beba Gabanelli, nipote della conduttrice di Report, e Vincenzo Balzani, docente universitario. "Siamo i veri ulivisti? Praticarlo e non solo dirlo sarebbe un onore", ha sottolineato la Frascaroli, punzecchiando il Pd: "Loro sono un partito, noi no. Si sarebbero dovuti aprire di più all’esterno". O per dirla come la La Torre: "Forse non ci sono riusciti, si fa quel che si può".La nuova fase della corsa di Amelia é partita dal Mercato delle Erbe, dove la lista avrà il suo quartier generale: "E’ un luogo storico di Bologna che sta soffrendo, da dove passa gente di ogni età e etnia", ha sottolineato la Frascaroli. La lista, ha spiegato, "sarà non competitiva: tutti saremo impegnati per eleggere più gente possibile in consiglio", attraverso una campagna elettorale "autofinanziata e low-cost". Saranno rispolverati gli incontri "di casa in casa" – "Durante le primarie dalla mia sono passati in 2.000", ha ricordato la Frascaroli – e sui volantini promozionali, al fianco dei candidati, ci saranno consigli utili di buone pratiche. Solo sei i nomi di partito. Oltre alla La Torre, Sel presenta Lorenzo Cipriani, Riccardo Malagoli e Stefano Baldazzi. I Verdi, invece, hanno puntato su due ‘costituendi’ del nuovo soggetto nato l’anno scorso: Gabriele Bollini e Giorgio Pirazzoli. Al loro fianco il partigiano Francesco Berti Arnoaldi, 85 anni, l’ex primario del Sant’Orsola Gerardo Martinelli e l’operaio della Gd Hugo Liberi. E ancora l’ex segretario dei Verdi Carlo Bottos, l’ex senzatetto e ora operatrice nei dormitori pubblici Maria Grazia Feriani, la direttrice del Pratello Paola Ziccone e Mirco Pieralisi dell’assemblea genitori e insegnanti. In campo anche quattro stranieri: Abdel Aziz Fattah, imprenditore, Emi Ferdhaus, della comunità bangladese, Azeb Lucà Trombetta, mediatrice culturale, e Sitan Fatemeh, libera professionista iraniana. Da mercoledì partirà anche la ‘Scuola di citta” di Luigi Pedrazzi "aperta anche ai candidati del centrodestra".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet