Una fiera all’avanguardia


MODENA, 24 GEN. 2012 – Ci sono voluti due anni di lavori, ma alla fine l’obiettivo di ModenaFiere è stato raggiunto: grazie alla scelta in controtendenza di investire risorse per superare la crisi, il quartiere espositivo di viale Virgilio è stato completamente riqualificato. Oggi visitatori ed espositori hanno a disposizione nuove strutture e servizi all’avanguardia e i lavori di miglioramento e manutenzione non si fermano. “Questi interventi guardano al futuro – spiega Alfonso Panzani, neopresidente di ModenaFiere – maggiori servizi si traducono in più iniziative che potranno essere allestite nell’area del quartiere fieristico. Gli spazi a disposizione, da sempre flessibili e modulari, ora sono ancor più funzionali e si prestano ad accogliere eventi di diversa natura dalla fiera, al congresso, alla convention aziendale”.

Numerosi gli interventi di rinnovamento che hanno interessato il quartiere dal 2009 ad oggi, per un investimento complessivo di oltre 1 milione e 500 mila euro. Modifiche importanti hanno riguardato il parcheggio visitatori che è stato riasfaltato, dotato di un sistema di controllo accessi con sbarre e cancello automatici, oltre a una copertura che consente ai visitatori di prelevare i biglietti d’ingresso senza subire le conseguenze del maltempo. Per evitare code e disagi all’ingresso delle manifestazioni è stato realizzato un innovativo sistema di biglietteria elettronica con 8 diversi punti di distribuzione, mentre tornelli bidirezionali ottimizzano la gestione dei flussi di visitatori in entrata e in uscita. In seguito all’entrata in vigore di nuove norme in materia di sicurezza sono state adeguate tutte le linee elettriche a pavimento che portano l’energia agli stand: si è reso necessario sostituire i quadri di distribuzione elettrica nei pozzetti di alimentazione a terra presenti nei tre padiglioni. Sempre in tema di energia, ora l’area esterna al padiglione B è stata dotata di una nuova linea elettrica: in questo modo gli espositori che occupano questo spazio all’aperto, come nel caso della “Fiera Campionaria” o di “Skipass”, possono contare su un’alimentazione elettrica meglio distribuita. Anche l’impianto di climatizzazione è stato migliorato. Per prevenire furti e controllare parti sensibili della struttura – in particolare in occasione di manifestazioni che espongono merci preziose, come i pezzi antichi di Unica Fine Art Expo, 7.8.Novecento o le sofisticate tecnologie di Motorsport Expotech – è in allestimento un impianto di videosorveglianza perimetrale: oltre ad essere un importante deterrente ciò consente di controllare costantemente aree ad alto rischio come ingresso, biglietterie e parcheggi.

Un discorso a parte merita il nuovo impianto fotovoltaico ospitato nell’area di ModenaFiere, ultimato l’estate scorsa: il complesso fieristico è ora coperto da oltre 6 mila pannelli solari di silicio policristallino, per un totale di 9 mila 500 metri quadrati, con 14 chilometri di cavi di potenza. Si tratta di uno degli impianti più imponenti dell’Emilia-Romagna e produce energia pulita per 1,65 milioni kilowattora, pari al consumo annuo di quasi 600 famiglie o di un piccolo comune di 1800 abitanti.

ModenaFiere, inoltre, si è recentemente dotata di un Codice Etico, condiviso con BolognaFiere: uno strumento che definisce in modo chiaro ed esplicito le responsabilità verso tutti i soggetti coinvolti nell’agire aziendale (clienti, fornitori, soci, dipendenti, collaboratori, cittadini, istituzioni e chiunque sia interessato dall’attività di ModenaFiere). Credibilità e reputazione hanno un valore inestimabile per un’azienda di servizi che lavora in ambiti internazionali complessi, in settori disomogenei e in continua evoluzione: l’osservanza del Codice Etico aiuta a garantire efficienza ed efficacia.

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