Una domenica in musica, se “Restate” a Reggio


REGGIO EMILIA, 7 AGO. 2010 – "Restate" è l’azzeccatissimo nome del catellone di proposte promosse per il periodo estivo dall’Assessorato ai Progetti Speciali del Comune di Reggio Emilia. E domenica 8 agosto, proprio quando la maggior parte della gente è in vacanza e la città tende a svuotarsi, questa iniziativa assume il suo senso più profondo. Anche perchè il programma dedicato a chi non può o non vuole partire è estremamente ricco e percorre tutta la serata all’insegna della buona musica. Il progetto Piazza Fontanesi, inserito nel calendario del festival Mundus, propone infatti alle 21.30 il concerto di Rita Marcotulli e Nada. Ma prima, alle 18, nel bel borgo di Frassinedolo a Busana sono di scena il Fiore Benigni e Paolo Rocca. Il loro duo si esibirà nell’appuntamento conclusivo di TraMonti, anch’esso organizzato dall’Associazione Teatrale Emilia-Romagna assieme alla Provincia di Reggio Emilia, alla Regione, alla Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, all’Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano e al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.Uno agli organetti e l’altro ai clarinetti e alle ciaramelle, Benigni e Rocca formano un duo virtuoso e passionale che propone un vasto repertorio in grado di attingere alle complessità armoniche e ritmiche e agli idiomi musicali più diversi. Dalla musica klezmer e gitana al choro brasiliano, dai geampara rumeni al moderno tango-jazz, con un costante riferimento alla tradizione popolare italiana: quella dei saltarelli e delle serenate. E la stessa flessibilità d’approccio caratterizza anche i brani originali proposti dal duo, che stempera l’intenso rigore esecutivo in un lirismo fresco ed essenziale.Le loro magiche alchimie sonore rappresentano dunque la migliore conclusione possibile per TraMonti, la rassegna che nasce per creare una sinergia creativa tra la qualità dei contesti storici e paesaggistici che di volta in volta ospitano gli spettacoli e l’originalità degli eventi che in essi prendono vita. Rocca e Benigni sapranno incantare il pubblico coinvolgendolo – con un evento rigorosamente gratuito – in un viaggio musicale e culturale che parte da tradizioni antiche per arrivare alla contemporaneità e che avrà come speciale ospite Sanjay Kansa Banik, giovane solista di tabla. Lo spettacolo, tra l’altro, rientra tra le attività di valorizzazione e promozione del territorio della Biennale del Paesaggio che coniuga nelle sue diverse proposte i diversi linguaggi delle arti contemporanee per dare vita a proposte multidisciplinari e trasversali.La serata di Piazza Fontanesi, invece, nasce come sostituzione del concerto di Cristina Donà, inserito nel calendario di Mundus ma annullato per cause di forza maggiore. Al suo posto arriverà un altro duo, qusta volta tutto al femminile, composto da Rita Marcotulli al pianoforte e Nada alla voce. Ancora una volta la rassegna musicale, quest’anno alla sua quindicesima edizione, fa quindi incontrare sui palcoscenici della provincia la creatività di artisti diversi e poliedrici che, insieme, sono capaci di rendere uniche le serate in calendario. Anche questa esibizione è a ingresso libero, e in caso di maltempo il concerto si svolgerà in Piazza Casotti.I connubio fra Nada e Rita Marcotulli è il frutto della conoscenza e collaborazione tra queste due importanti ed eclettiche artiste che lavorano insieme da diversi anni su diversi progetti sonori. A Reggio Emilia verranno esplorate le multiformi anime della musica: spiritualità, emozioni forti, introspezione e insieme sguardo sul reale, sulla quotidianeità. Lo spettacolo si svilupperà attraverso momenti diversi in alcuni dei quali le due artiste duetteranno insieme sulle note di canzoni famose di Nada che si alterneranno a momenti "recitati" da parte di Nada in cui leggerà scritti suoi ma non solo a momenti ancora di solo pianoforte ad opera della Marcotulli.

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