Una biblioteca per Peppino Impastato


SPILAMBERTO (MODENA), 30 SET 2009 – Il Comune di Spilamberto, nel modenese,  ha intitolato la biblioteca comunale a Peppino Impastato. Una decisione presa per risarcire, in qualche modo, la memoria del politico e radiofonico siciliano, infangata recentemente dal sindaco leghista di Ponteranica (Bergamo), che invece ha voluto cambiare nome alla biblioteca del suo paese, dedicata proprio a Impastato, per prediligere un personaggio locale. Una decisione contro la quale, nei giorni scorsi, c’é stata una manifestazione nel paese bergamasco. La biblioteca di Spilamberto porterà dunque il nome di Impastato, ucciso a Cinisi dalla mafia nel 1978. Un segnale importante, che anche altri Comuni in tutta Italia hanno voluto lanciare: porteranno quello stesso nome anche la biblioteca comunale di Ladispoli (Roma) e una strada di Mestre (Venezia). "L’intitolazione – ha spiegato il sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini – assume un valore simbolico di risposta civile e democratica alla cultura razzista di chi, rimuovendo una targa, ha offeso la memoria di tutte le vittime della mafia, ed in particolare di un giovane impegnato in politica e nell’informazione, che ha pagato con la vita la sua lotta alla mafia ed alla cultura omertosa. Il nostro obiettivo è non abbassare la guardia, continuare a parlare di questi temi e lottare contro chi, come in questo caso, non comprende la grandezza di chi ha dedicato la sua vita alla lotta contro un sistema mafioso che mina le fondamenta della nostra democrazia".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet