Un utile superiore al milione per Emil Banca


BOLOGNA, 27 APR. 2012 – "Nonostante la crisi che ha comportato fortissimi accantonamenti prudenziali per quasi 22 milioni di euro", Emil Banca ha chiuso il 2011 con il segno più. L’utile – spiega la banca – resta in positivo e supera il milione. In crescita anche il patrimonio netto (210 milioni, +1,6%), capitale sociale (53,1 milioni, +10,2%), e soci (20.575, +6,2%). Domenica si terrà l’assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2011. Bilancio che, nonostante la crisi, ha per la banca diversi aspetti positivi. "Primo fra tutti, conferma la vocazione di Emil Banca a sostenere, pur in presenza di difficoltà oggettive, l’economia reale, continuando nella sempre più difficile opera di concedere credito alle famiglie ed alle imprese di Bologna, Modena e Ferrara". L’impegno a favore dei soci e del territoprio stato di 1,7 milioni, il 16,2% in meno rispetto al 2010. Riduzione "influenzata soprattutto dalla minore remunerazione dei dividendi". Ai soci sono stati corrisposti 940.830 euro per operatività bancaria (+42%), 254.819 euro per remunerazione del capitale sociale (-67%), 248.308 euro per informazione e promozione dell’identità sociale e 240.152 euro per servizi extra bancari. Di una misura anticrisi come la moratoria sui crediti hanno beneficiato l’anno scorso 130 imprese e 133 privati, per un totale di 53,2 milioni di crediti congelati. Nel triennio sono state concesse moratorie per 232 milioni ad oltre mille soggetti. In collaborazione con le associazioni delle pmi sono poi stati creati fondi di supporto per nuove imprese (1,3 milioni di euro per 42 nuove imprese) ed erogati crediti a tasso zero per anticipi ai lavoratori dipendenti di aziende in crisi (con anticipo della cassa integrazione a 42 lavoratori). In collaborazione con l’Asp Poveri Vergognosi e Auser, infine, é stato utilizzato il microcredito per aiutare famiglie e persone in difficoltà cui sono andati 42 piccoli prestiti per un totale di 104.000 euro.

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