Un tuffo di creatività brasiliana per Cna Federmoda


31 OTT. 2012 – Giovani italiani e brasiliani a confronto. Da alcuni anni nell’ambito di un intenso programma di confronti sul settore moda realizzato grazie alla collaborazione instaurata tra CNA Federmoda e Sebrae il tema del confronto tra giovani creativi italiani e brasiliani è al centro delle programmazioni di Riccione Moda Italia. Le passerelle riccionesi dal 2010 ospitano stilisti provenienti dallo Stato brasiliano del Paranà e giovani italiani hanno ricambiato la visita in Brasile.A Maringà, città del Paranà dove è presente un importante distretto produttivo del settore abbigliamento, in questi giorni c’è Giulia Tesoriere, vincitrice assoluta di RMI 2012, giunta in Brasile per partecipare come ospite internazionale alla manifestazione Paranà Criando Moda, un concorso per giovani stilisti, dedicato quest’anno all’interpretazione della moda italiana. Giulia Tesoriere sfilerà questa sera nella città brasiliana e durante la settimana avrà l’occasione di incontrare imprenditori e stilisti paranensi; una grande opportunità per accrescere le sue conoscenze sul settore ed aumentare quindi le proprie competenze.Ad accompagnare Giulia Tesoriere in Brasile c’è Roberto Corbelli, Vice presidente regionale CNA Federmoda Emilia Romagna e Direttore creativo di Riccione Moda Italia, che ha sottoscritto un memorandum di intenti tra CNA Federmoda Emilia Romagna e Sinvest (il Sindacato di imprese del tessile abbigliamento della città di Cianorte). Un accordo questo che prevede un programma di azioni teso a sviluppare confronti tra imprenditori, ricercatori, professionisti, studenti e professori impegnati nel settore moda. Questa iniziativa rientra nell’ambito di un progetto sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna per la promozione della filiera moda in Brasile.“E’ un programma che va oltre le tradizionali dinamiche di pura natura commerciale cercando di instaurare un consolidato rapporto di collaborazione tra le imprese del settore moda dell’Emilia Romagna e quelle del Paranà. – spiega Roberto Corbelli – Il Brasile offe indubbiamente grandi opportunità, ma è altrettanto evidente che l’approccio con questo mercato deve seguire logiche di confronto e collaborazione. Il sistema tariffario e doganale vigente in Brasile pone rilevanti barriere all’entrata di nostri prodotti su questo mercato, è quindi necessario creare per le nostre imprese un ambiente favorevole basato su relazioni e collaborazioni ed è in questo spirito che le azioni di CNA Federmoda stanno sviluppando ormai dal 2009 un intenso programma di sviluppo.”

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