Un tavolo di crisi per Ber Banca


BOLOGNA, 4 LUG. 2011 – La situazione di Ber Banca, istituto di credito in amministrazione straordinaria la cui proprietà è stata assunta dal gruppo Intesa Sanpaolo, verrà discussa in un apposito tavolo di crisi aperto in Provincia. A darne notizia – in una nota congiunta – sono le segreterie provinciali bolognesi dei sindacati del credito Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil e Uilca. L’assessore alle Attività produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni, ha infatti convocato per mercoledì tutte le parti interessate alla vicenda Ber Banca che, "nel novembre e dicembre scorsi, aveva sottoscritto con i sindacati due accordi per il licenziamento ed il collocamento nel fondo emergenziale di settore di tutti i 33 dipendenti, in considerazione del carattere strutturale della grave crisi patrimoniale". Tuttavia, segnalano le organizzazioni sindacali, "alla luce dell’ingresso di Intesa San Paolo e della prosecuzione dell’attività, caduta l’ipotesi di liquidazione coatta amministrativa, si rende necessaria e urgente la formalizzazione dell’impegno alla riassunzione o al ricollocamento da parte della controllante": impegno, spiegano, "che non è stato confermato né al sindacato né ai lavoratori interessati". Al tavolo provinciale, precisa la nota, "sono stati invitati, oltre ai sindacati di settore, le istituzioni regionali e comunali, la Banca d’Italia, i commissari di Ber Banca e Feliziani di Carisbo, riferimento sul territorio di Banca Intesa San Paolo. Le organizzazioni sindacali – chiosano – richiederanno di concordare le modalità di riassunzione nell’ambito del gruppo Intesa".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet