Un soffio di primavera e torna la “cascata” di Ridracoli


in collaborazione con Teleromagna 22 GEN. 2009 – La sciroccata delle scorse 24 ore, con il termometro che sulla pianura romagnola ha toccato e anche superato i 18 gradi, portando un breve quanto gradito scampolo di primavera molto anticipata, ha favorito lo scioglimento di parte dello spesso strato di neve, che si è accumulato sui contrafforti appenninici, in questo inverno così ricco di precipitazioni. L’acqua proveniente dallo scioglimento della neve ha rimpinguato ancora di più il lago artificiale di Ridracoli, che attualmente contiene oltre 32 milioni di metri cubi di acqua rispetto ad un capienza massima di poco più di 33 milioni. Il livello dell’invaso aumentato nelle scorse 24 ore di oltre un metro continua lentamente a crescere. Attualmente si trova a quota 556,55, vicinissimo al livello di tracimazione previsto a quota 557,3. Entro poco tempo si potrebbe perciò ricreare lo spettacolare fenomeno della tracimazione, con l’acqua che dalla sommità della diga precipita fragorosamente a valle nell’alveo del fiume bidente con un salto di oltre centotre metri. Ma non è tutto: con l’abbassamento delle temperature di queste ultime ore sulla dorsale appenninica è ripreso a nevicare sopra ai mille metri. Il manto nevoso così, in molte zone raggiunge e supera il metro e mezzo. Tanta ottima acqua che tornerà molto utile nei prossimi mesi, quando continuerà a riversarsi nel lago di Ridracoli, pronta per essere potabilizzata e distribuita ai quattro angoli della Romagna.

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