Un regalo da 90mila euro per il Santa Maria Nuova


REGGIO EMILIA, 8 LUG 2009 – Sembrava difficile, invece i soci reggiani della Coop ci sono riusciti. A meno di tre mesi dal lancio del progetto, sono stati già trovati gli 89.760 euro necessari per dotare l’ospedale di Santa Maria Nuova di un nuovo macchinario per la diagnosi non invasiva delle malattie epatiche. Il tutto grazie ai punti spesa della Coop.Il progetto, ambizioso e di qualità, è stato lanciato dal Distretto di Reggio Emilia – Quattro Castella a inizio aprile: invitare i soci reggiani della Coop a non convertire i loro punti spesa in beni materiali o in buoni acquisto, ma a investire nella loro comunità, contribuendo a sostenere la spesa per il Fibroscan.E’ questo il nome tecnico del macchinario diagnostico, già collaudato e presente in altre strutture sanitarie della nostra regione, ma assente a Reggio Emilia e provincia. Con il nuovo strumento, che è già stato donato al reparto di Medicina III dell’ospedale, si può realizzare lo studio del fegato, individuando il grado di fibrosi epatica, parametro fondamentale per valutare lo stato delle malattie epatiche croniche e prevederne l’evoluzione nel tempo.Il progetto di Reggio Emilia – Quattro Castella s’inserisce in un’ampia azione di solidarietà locale. Sono 49 i progetti finanziati nell’edizione 2008-2009 da 53 distretti della cooperativa, che Coop Consumatori Nordest porta avanti nelle 14 province in cui è presente assieme alle 208 associazioni coinvolte e indirizzandosi verso le diverse esigenze di molteplici beneficiari: giovani, disabili, anziani.Nell’edizione 2008 – 2009 il contributo totale versato a sostegno dei progetti locali è stato di 644.496 euro, che si affianca alla solidarietà internazionale verso i paesi del Sud del mondo, 8 i progetti dell’edizione 2008-2009, che portano la solidarietà della cooperativa ad un totale di 1,3 milioni di euro.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet