Un ragù per celebrare il made in Italy


BOLOGNA, 10 GEN 2010 – La miglior difesa è l’attacco. Contro le imitazioni di scarsa qualità, contro la contraffazione e il vituperio dei prodotti italiani nel mondo, la miglior strategia è rilanciare: il 17 gennaio oltre mille cuochi e addetti enogastronomici in 50 Paesi del pianeta cucineranno simultaneamente le tagliatelle alla bolognese, nell’ambito della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane (International Day of Italian Cousins – IDIC).L’iniziativa è organizzata dal GVCI, Gruppo Virtuale di Cuochi Italiani, un network nato sulla rete per difendere i valori della cucina tradizionale italiana dalle imitazioni. Negli anni scorsi sono stati scelti come piatti principali altre pietanze eccellenti della tradizione locale italiana, come il risotto alla milanese e gli spaghetti alla carbonara. Quest’anno, invece, spazio alle tagliatelle al ragù di manzo nate sotto le Due Torri."Se c’è un piatto che rappresenta il peggio dei taroccamenti di cucina italiana nel mondo quello è sicuramente la cosidetta bolognaise", dice Mario Caramella, presidente del GVCI e chef di un grande albergo (con ristorante italiano) a Bali, in Indonesia. "La preparano con gli ingredienti più bizzarri, spessissimo con spaghetti scotti, la vendono in lattina: tutta roba che non ha nulla da spartire con le originali autentiche Tagliatelle al Ragù". Massima attenzione alla ricetta: sul sito dedicato all’IDIC ci sono istruzioni e avvertenze per riprodurre l’esatta ricetta bolognese: dal taglio di carne di manzo (mai di maiale) necessario per preparare il ragù, ai tempi di cottura (molto lenti), alla lunghezza delle tagliatelle ("la 2270ma parte della Torre degli Asinelli"). Un ritorno al "puritarismo culinario" che servirà, nelle intenzioni degli organizzatori, per mostrare come i piatti tipici italiani non abbiano nulla a che spartire con le imitazioni da fast food e da distributori automatici.La Giornata Internazionale delle Cucine Italiane del 17 gennaio 2010 sarà lanciata in Anteprima mondiale il 14 gennaio nel corso di un grande evento all’Italian Culinary Academy (ICA) di New York. Il 17 gennaio 2010 toccherà a Stoccarda essere il centro della grande Ola globale delle Tagliatelle al Ragù: Sante De Santis, cuoco GVCI e autentica celebrità locale, ospiterà tre grandi cuochi che arriveranno per interpretare il Pranzo festivo di diverse epoche. Stoccarda sarà in collegamento video con varie città del mondo dove la Ola sarà in pieno svolgimento e ovviamente con Bologna, dove si terrà un grande omaggio alle Tagliatelle al Ragù.

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