Un premio al coraggio di Anne Marie Tsegue


16 DIC. 2010 – La sua testimonianza ha segnato una svolta nel processo Aldrovandi. Grazie a lei si è potuto fare luce sulla vicenda del diciottenne ferrarese e arrivare alla condanna dei quattro agenti che gli hanno spezzato la vita. E ieri, a più di 5 anni da quel maledetto 25 settembre 2005, Anna Marie Tsegue è stata premiata da Articolo 21. L’associazione nazionale in difesa della libera informazione, nel corso della sua assemblea annuale, ha voluto celebrare l’immigrata camerunense e il suo "esempio di coscienza civile". Un atto di coraggio doppiamente apprezzabile, perchè più forte delle minacce e del terrore di incorrere in un’espulsione per via della sua clandestinità.Nella sala consiliare della provincia di Roma, a Palazzo Valentini, erano con lei Patrizia Moretti, madre di Federico, e Filippo Vendemmiati, il giornalista di Rai 3 autore del documentario “È stato morto un ragazzo”. Sono stati tutti e tre fra i protagonisti di un incontro ricco di ospiti speciali. Anche perchè a ricevere il premio, oltre ad Anne Marie, c’erano gli autori della trasmissione "Vieni via con me" – Fabio Fazio, Roberto Saviano, Loris Mazzetti e Paolo Ruffini – e l’intera redazione di Libera informazione. Articolo 21 li ha scelti perchè sono diventati simbolo della libertà, della dignità e della legalità. E perchè non temono di dire pubblicamente la verità.

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