Un pieno di elettricità per la mobilità sostenibile


BOLOGNA, 16 SET. 2011 – Il progetto è unico in Italia e con pochi eguali anche in Europa. E’ la svolta ‘elettrica’ che la Regione Emilia-Romagna ha messo in campo insieme a Hera e Enel nel campo della mobilità: 80 colonnine di ricarica saranno installate tra Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Imola e Modena, e in cantiere c’é anche l’ampliamento a Parma e Piacenza per il quale si sta studiando un accordo con Iren. "Sono veramente contento, i valori di questa iniziativa sono innumerevoli", ha sottolineato il presidente Vasco Errani, aggiungendo: "E’ una buona notizia per l’Italia, c’è ancora qualcuno che pensa al futuro".Si tratta del primo passo successivo al protocollo d’intesa per la mobilità elettrica firmato nel dicembre 2010. La Regione ha coinvolto Enel e Hera per creare una rete integrata che i cittadini potranno usare indipendentemente dal gestore di riferimento: la rete Enel per Bologna, Reggio Emilia e Rimini, la rete Hera per Imola e Modena. La ricarica (che avrà il costo stabilito da ogni singolo contratto) rientra all’interno del programma regionale ‘Mi Muovo’ che comprende mobilità su treno e gomma, bike sharing e in futuro il pagamento dei parcheggi. Già quattro le colonnine attive: due a Bologna (una nelle sede della Regione, l’altra in via Fioravanti), una a Modena (in piazza Roma), l’ultima a Imola (in via Caterina Sforza). Le altre saranno costruite e inaugurate nei prossimi mesi.Per Livio Gallo, ad di Enel Distribuzioni, "l’alleanza con Hera ci consente di dare un servizio di qualità con i medesimi standard di servizio". Soddisfatto anche Tomaso Tommasi di Vignano, presidente di Hera: "Questo progetto ci è subito piaciuto, c’era un fortissimo e credibile sostegno di Regione e soci". Per Errani "il sistema Emilia-Romagna dimostra al Paese che anche in un momento così difficile si possono fare delle cose". E, facendo un riferimento al confronto col Governo sulla manovra, ha ironizzato: "E’ una casualità. Ma oggi siamo qui a presentare questo progetto, mentre ieri eravamo a Roma a cercare di salvare il trasporto pubblico locale".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet