Un milione di euro per Gaza


BOLOGNA, 17 NOV 2009 – Un milione di euro per realizzare quattro progetti regionali di cooperazione internazionale nella striscia di Gaza. Il Ministero degli Affari esteri italiano (MAE) ha approvato quattro interventi cofinanziati dalla Regione e affidati a Ong del territorio, per i quali quintuplicherà lo stanziamento dell’Emilia-Romagna mettendo a disposizione circa un milione di euro. Le risorse statali provengono dal fondo di quattro milioni di euro per la striscia di Gaza che il Ministero ha destinato alla realizzazione di progetti sanitari, idrici, agricoli e sociali all’interno del Programma di Emergenza “AID 9310”.I quattro progetti fanno parte di un “Piano di aiuto a Gaza”, realizzato con il coinvolgimento di tutto il Tavolo di coordinamento regionale Palestina per far fronte ai bisogni di una popolazione ancora profondamente colpita dagli effetti dell’operazione “Piombo Fuso”. L’iniziativa vede impegnate le Ong emiliano-romagnole presenti nei Territori Palestinesi che hanno già acquisito grande esperienza sul campo nei settori considerati come prioritari sia dalla Regione che dalle linee guida ministeriali. L’Emilia-Romagna è attualmente l’unica regione che opera nell’area di Gaza: collabora concretamente sul posto con l’unità tecnica locale, l’ufficio ministeriale che si occupa di cooperazione allo sviluppo all’interno della rappresentanza diplomatica italiana a Gerusalemme. E’ un esempio importante di collaborazione attiva tra la cooperazione allo sviluppo realizzata a livello statale e quella decentrata, da tempo auspicata anche dallo stesso Ministero, per ottimizzare le risorse e valorizzare le reciproche competenze.I QUATTRO PROGETTI A GAZAAmmonta a un milione 272.517 euro il costo complessivo dei quattro progetti cofinanziati a Gaza, di cui 220mila a carico della Regione. Il progetto più significativo, realizzato dalla Ong GVC, ha l’obiettivo di ripristinare le infrastrutture irrigue distrutte dall’incursione israeliana per facilitare la ripresa delle attività agricole degli abitanti di Gaza. Il costo del progetto è di 480mila euro, di cui 380mila finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e 100mila stanziati dalla Regione. Sempre sul fronte agricolo anche il progetto, in carico alla Ong Overseas, che mira a sostenere lo sviluppo di un’agricoltura integrata nel nord della Striscia di Gaza, attraverso interventi di sostegno al capitale agricolo (costo totale del progetto 215mila euro, di cui 190mila dal Ministero e 20mila dalla Regione). Si indirizzano invece al settore sociale gli altri due progetti: l’Ong Educaid, in collaborazione con Nexus, Cisp, Anpas realizzerà un intervento socio-educativo in aiuto ai bambini vittime della guerra nel governatorato del nord della striscia di Gaza (per un costo totale 341.517 euro, di cui 252mila da parte del MAE e 60mila dalla Regione), mentre Cospe, in collaborazione con l’Associazione Orlando e la Rete Women,- women of Mediterranean, east and south European Network, creerà un centro per le donne a Gaza (finanziamento complessivo di 236mila euro, di cui 196mila euro di risorse ministeriali e 40mila di risorse regionali).

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