Un miliardo e mezzo di Tremonti bond


Trc-Telemodena 2009 10 MAR. 2009 – Banche alla riscossa in borsa, nel giorno in cui il Fondo monetario ha certificato che la crisi è mondiale con una previsione di decrescita, la prima dal secondo dopoguerra, per il 2009. Non così il Banco Popolare, il cui titolo a Piazza Affari, è sospeso come quello di Italease, in attesa di comunicazioni ufficiali sul futuro della banca d’affari (di proprietà anche della Banca Popolare dell’Emilia Romagna) di cui si profila il delisting (ovvero l’uscita dal listino dei titoli quotati in borsa).Intanto, però, l’istituto di credito veronese, di cui fa parte lo storico Banco San Geminiano e San Prospero di Modena, ha deciso, prima in Italia, di ricorrere allo strumento finanziario dei Tremonti bond per rafforzare il patrimonio. La richiesta al Tesoro del gruppo veronese ammonterà a 1 miliardo e 450milioni di euro. “E’ un’operazione opportuna anche in chiave prospettica – assicura in una nota Pier Francesco Saviotti, consigliere delegato del Banco Popolare – che consentirà al Gruppo di rafforzare il sostegno alle famiglie ed alle piccole e medie imprese, in linea con la vocazione storica delle proprie banche”. In cambio del sostegno dello Stato, per rafforzare la patrimonializzazione del Gruppo e per consentire così di avere a disposizione risorse fresche per i prestiti alle famiglie e alle imprese, Banco Popolare si accolla una cedola che potrà variare tra il 7,5 e l’8,5%. La decisione sul futuro in Borsa di Italease, invece, è attesa per venerdì prossimo, quando si riunirà il Patto di sindacato che guida l’istituto di cui fa appunto parte anche Bper. "La decisione di ricorrere ai Tremonti Bond non significa che i correntisti del Banco Popolare abbiano qualcosa da temere. Il Gruppo veronese con le risorse del Tesoro aumenta la capitalizzazione, ma in cambio si impegna a finanziare le famiglie in difficoltà e le imprese". Ci ha spiegato il professor Giuseppe Marotta, docente di economia monetaria alla facoltà di economia dell’Università di Modena.

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