Un marzo ricco di appuntamenti per festeggiare i tre anni di Gabella


REGGIO EMILIA, 5 MAR. 2009 – Nel marzo 2004 ha riaperto la Gabella di via Roma, l’antico spazio daziario sotto l’arco di Santa Croce in questi tre anni ha ospitato oltre 350 iniziative tra incontri, corsi, mostre, proiezioni, concerti, rappresentazioni teatrali e attività rivolte alla città.Per questo motivo, a distanza di 3 anni, le associazioni che hanno fondato la Gabella hanno voluto programmare per marzo un ricco calendario di appuntamenti. Come ogni mese, oltre al programma promosso direttamente dall’associazione, al calendario di Gabella si aggiungono appuntamenti realizzati da associazioni, istituzioni, gruppi formali e realtà del territorio provinciale. La Gabella nasce dal percorso del piano giovani partecipato promosso dall’Assessorato Scuola Università Giovani del Comune di Reggio Emilia allo scopo di affidare uno spazio pensato per la progettazione di attività rivolte alla città in una zona che nel corso degli anni ha vissuto momenti di criticità.IL PROGRAMMA DI MARZOPer festeggiare i tre anni di Gabella ci sarà un mese di iniziative di particolare rilievo. Venerdì 6 alle 21 si parte con l’incontro “Una questione immorale” con l’editorialista della Stampa ed ex procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti. Lunedì 9 sempre alle ore 21 incontro con l’On. Gianni Cuperlo sul tema “La cultura della politica”, si continua mercoledì 11 marzo alle 21 con la prima proiezione di film in lingua originale realizzata in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’associazione Unilife con il film “Into the wild” di Sean Penn che verrà proiettato in lingua inglese con sottotitoli in italiano. Giovedì 12 marzo per il ciclo “laicità e liceità” incontro con Marco Gattuso e Daniela Mantovani su “Diritti e doveri delle persone conviventi”. Venerdì 13 marzo sarà la volta del blogger Piero Ricca che presenterà il libro-dvd Alza la testa, sabato 14 marzo invece sarà Hernan Diego Loza, studente dell’istituto Peri, a presentare un concerto di chitarra classica alle ore 21. Mercoledì 18 marzo sarà Gabriele Franceschi a presentare “Le galline di Borgo Emilio e la polenta rossa” promosso da Reggio Children, venerdì 20 alle ore 21 interverrà il prof. Paolo Prodi per discutere sul tema “Lessico per un’Italia civile”. Sabato 21 alle ore 17 presentazione di “Uscire dal gregge” con Raffaele Carcano presidente nazionale di Uaar. Gabella sosterrà mercoledì 25 marzo alle 21 l’incontro della Scuola di Etica e Politica di Telecitofono all’aula magna dell’Università con Fernando Savater sul tema “Etica e politica per un figlio”. Lunedì 30 marzo alle ore 21 sarà Don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano presenterà “Ho avuto fame” con Silvia Mandra e Gianmarco Marzocchini, martedì 31 alle ore 21 proiezione del documentario “Sarajevo, BiH, storie di un dopoguerra” con Emanuele Cicconi e Mauro Moccia. Nel corso del mese saranno ospitate due serate Sap giovedì 5 marzo e venerdì 27 marzo.I VIAGGI DI GABELLADa quest’anno l’associazione sotto l’arco di via Roma promuove “I viaggi di Gabella”, una serie di proposte rivolte alla città con esperienze di scambio e viaggio responsabile con alcuni partner nazionali. I viaggi sono aperti a tutti, con un particolare sconto per i possessori di Carta Giovani. Prima partenza dal 22 al 28 giugno con “Viaggio nella Locride che cambia”, il programma è curato insieme al consorzio Goel e prevede una serie di incontri-scambi con le realtà che contrastano le mafie nel nome della legalità e della giustizia. Quota di partecipazione pensione completa e pullman di 350 euro per i possessori di Carta Giovani, di 420 euro per gli over 30.Seconda esperienza nel viaggio nella Bosnia Erzegovina con la consulenza di “Viaggiare nei Balcani”, un’esperienza alla scoperta di Sarajevo, Mostar e Prijedor.I viaggi di Gabella saranno presentati lunedì 23 marzo alle ore 21 e, in particolare, il programma del viaggio in Bosnia Erzegovina mercoledì 8 aprile alle ore 21.CONSUMI E GABELLAOltre alle numerose attività, Gabella ospita l’insolito bar gestito dalla cooperativa sociale Koinè che offre una serie di prodotti a prezzo contenuto. Tra le scelte etiche compiute da Gabella per contribuire a rendere migliore il mondo c’è la promozione di prodotti del mercato equo e solidale, la vendita di drinks analcolici, la distribuzione di 3.300 litri di acqua potabile filtrata in soli 6 mesi con un risparmio di 6.600 bottiglie di plastica, 4 postazioni internet collegate al Wifi comunale con pc a basso consumo energetico e la produzione di materiale di comunicazione rigorosamente in carta riciclata.

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