Un’iniezione da 40 milioni per l’innovazione


BOLOGNA, 15 GIU. 2010 – Smuovere la creatività, la ricerca di nuovi prodotti o di nuovi modi di fabbricare le cose o fornire servizi. Questo l’intento di tre iniziative lanciate dalla Regione per aiutare le imprese dell’Emilia-Romagna. Tre misure che insieme valgono 40 milioni di euro di finanziamenti. I primi 22 saranno a disposizione delle imprese che si sono aggiudicate il bando ‘Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici’. Saranno 35 i progetti di ricerca a dividersi il contributo. Idee che serviranno a far nascere laboratori e attività di ricerca da parte delle imprese delle principali filiere produttive dell’Emilia-Romagna. Luoghi dedicati allo sviluppo e che saranno in connessione con la ‘Rete regionale dell’alta tecnologia’. L’alimentare, la moda, la ceramica, nuovi materiali edili, la farmaceutica, le biotecnologie, il biomedicale, le protesi, sono i campi in cui intervengono i progetti presentati. Ma ci sono anche i nuovi materiali per la meccanica, il packaging, l’automazione, la meccatronica, la meccanica agricola, la motoristica e componentistica auto, la nautica, le tecnologie per le reti e i servizi energetici così come l’Ict (le tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e il multimedia.12 milioni di euro è il finanziamento, invece, che andrà a progetti di reti di impresa. Sono 251 quelli attualmente in fase di valutazione e che spaziano dal manifatturiero al settore delle costruzioni, sino ai servizi avanzati, ed hanno un valore complessivo di circa 74 milioni di euro. Gli interventi dovranno essere rivolti allo sviluppo di reti che consentano di aumentare aspetti quali l’efficenza, la produttività, il rispetto per l’ambiente, l’innovazione, il controllo della qualità e i canali distributivi.Per quanto riguarda le il sostegno all’avvio di iniziative imprenditoriali da parte di nuove cooperative, queste avranno a disposizione 5,9 milioni di euro (di cui circa 2 milioni le risorse regionali previste). Attraverso il bando per il ‘Sostegno finanziario all’avvio di iniziative imprenditoriali di nuove cooperative’, infatti, la Regione sostiene i costi di avvio e di primo investimento, sia materiale che immateriale, di cooperative di nuova costituzione – di piccole e medie dimensioni – per la realizzazione di progetti di particolare valore sociale e/o particolarmente innovativi negli ambiti prioritari della cura alla persona, della salute, dell’ambiente e dell’energia.

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