Un incubatore alla Fondazione Golinelli


Un altro “anello che va a completare la catena” avviata negli scorsi anni dalla Fondazione Golinelli, per la costruzione di una città della conoscenza, dell’innovazione e della cultura. L’anello in questione – presentato all’interno del”Opificio Golinelli’, creatura nata dalla visione dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli – è il progetto della nuova ala dell”Opificio’ attesa per l’inizio del 2019 e destinata a ospitare G-Factor, incubatore-acceleratore di 5.000 metri quadri rivolto a realtà imprenditoriali emergenti. Un passo che la Fondazione bolognese accompagna con il lancio di un bando internazionale da un milione di euro – 750.000 euro in denaro e 250.000 euro in servizi – per imprese e start-up innovative nel settore delle cosiddette ‘scienze della vita’, dedicato a chi pensa di avere un’idea vincente nei settori farmaceutico e biotech, medtech, nutraceutica, bioinformatica e bioingegneria. In particolare il bando che parte oggi permetterà di presentare progetti fino all’11 dicembre; la valutazione durerà due mesi, fino all’11 febbraio 2019 e poi ci saranno 9 mesi di programma ‘G Force’ dal 18 marzo 2019 al 13 dicembre del 2019. Il bando, ancora, individua due linee prioritarie, una senior e uno junior, caratterizzate da criteri di selezione specifici, da differenti tipologie di finanziamento e investimento, da programmi di formazione e sviluppo peculiari (tra cui un programma residenziale da 5 settimane a 3 mesi per la senior e di 3 mesi per la junior) e da servizi sperimentali. L’idea dell’incubatore-acceleratore ‘G-Factor’, nasce nell’ambito del piano di sviluppo pluriennale di Fondazione Golinelli, Opus 2065, ideato per supportare le giovani e giovanissime generazioni nel loro percorso di crescita. Si tratta di un nuovo padiglione di 5.000 metri quadrati progettato dal team di architetti che ha realizzato, nel 2015, l’Opificio Golinelli’: il complesso, nel suo insieme, raggiungerà con l’incubatore-acceleratore e con il centro arti e scienze Golinelli inaugurato lo scorso anno una superficie totale di 14.000 metri quadrati. Con G-Factor, osserva il presidente della ‘Fondazione Golinelli’, Andrea Zanotti a margine della presentazione – “si va a inserire l’anello che chiude una catena che si è iniziata a comporre” oltre due anni fa e che si concretizzerà con “l’apertura del capannone che ospiterà l’incubatore a inizio 2019. Sarà un luogo – aggiunge – dove i giovani che hanno superato il vaglio di un progetto presentato potranno sperimentare la loro idea per un massimo di due anni e avranno la fortuna di farlo dentro un ambiente di contaminazione dove la formazione dei ragazzi giovani e dei più giovani convive con chi comincia a fare impresa; con chi ricerca: con chi, attraverso arte e scienza, cerca quel salto di qualità che apre l’orizzonte del futuro”.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet