Un imballaggio da Oscar porta la firma di System


27 FEB. 2012 – Gli imballaggi in cartone e la logistica non saranno più gli stessi. Nel mondo del packaging è in arrivo Freebox, un nuovo sistema d’imballaggio messo a punto dalla modenese System Spa. Una vera e propria rivoluzione, che sarà presentata domani a Milano, nel corso di Ipack-Ima, uno dei più importanti appuntamenti internazionali nel settore delle tecnologie di packaging, processing e logistica interna.Freebox parte da cartone neutro piano e crea scatole su misura, in tempo reale, per ogni tipo di prodotto, senza scarto di materia prima. È un eco-sistema di confezionamento che rivoluziona l’intera filiera produttiva che coinvolge logistica e packaging: argina l’impatto ambientale, riduce i costi di realizzazione oltre il 70%, risparmia oltre il 30% di materia prima. Su una superficie di 1.000 metri quadrati, lo stand di System S.p.A. ospiterà quattro Freebox™ in funzioneI primi quattro esemplari di Freebox verranno messi in funzione in anteprima mondiale presso lo stand A23 padiglione 24 di Ipack-Ima 2012 Processing, Packaging and Material Handling, a Fiera Milano dal 28 febbraio al 3 marzo. Il rivoluzionario sistema costruisce scatole su misura, in tempo reale, senza alcuno scarto di materia prima. Nel corso della realizzazione del progetto Freebox, la Divisione Packaging dell’azienda modenese guidata dall’ingegner Franco Stefani, Fondatore e Presidente di System SpA, ha sviluppato un progetto eco-compatibile che ri-evoluziona la filiera produttiva. Freebox è trasversale ai comparti di logistica e di packaging, utilizzabile in tutti i settori merceologici laddove sia necessario un packaging secondario del prodotto su misura e utile soprattutto alle aziende con ampia gamma di produzione come l’e-commerce. La costruzione del pack di cartone, in ogni sua parte compresa la stampa della grafica in mono o quadricromia, viene gestita direttamente in azienda in modo veloce, autonomo, economico, ecologico perché realizzata dentro Freebox: dalla produzione della merce al suo imballaggio per il trasporto. I test realizzati da TÜV Italia hanno portato Freebox tra le novità in finale per l’Oscar dell’Imballaggio 2012 che sarà assegnato nell’ambito di Ipack-Ima il 29 febbraio. Freebox forma scatole su misura con l’utilizzo di cartone piano di 1.200X1.200 mm, di colore avana oppure bianco, in arrivo dalla cartiera senza transiti intermedi e depositati nei due magazzini interni alla macchina. L’azienda che installa Freebox vede scomparire subito il magazzino-scatole: spazio convertito ad altri usi con immediato recupero in termini di efficienza produttiva complessiva. I nuovi poli logistici saranno progettati con un minore impatto economico e ambientale: Freebox porta in 28 metri quadrati un eco-sistema di confezionamento.Numerosi passaggi, costosi per l’azienda e per l’ambiente, sono soppressi. Niente più scatole americane pre-assemblate e attrezzature a esse associale (cliché, tagliatrici, troncatrici, stampanti), sparisce il passaggio produttivo allo scatolificio. Il contenitore destinato alla distribuzione delle merci è realizzato nella Freebox. La macchina riceve l’input delle dimensioni desiderate da un’interfaccia touchscreen Copilot (System Electronics) o da sistemi automatici di riconoscimento dimensionale visivo del prodotto o dal database gestionale aziendale e in tempo reale calcola la giusta dimensione del pack, che restituisce in pochi minuti personalizzato e pronto per essere riempito con i prodotti. L’uso di Freebox aumenta la percentuale di saving a favore dell’ambiente perché rivoluziona la logistica: i trasporti su gomma sono ridimensionati grazie all’annullamento di passaggi obbligati come le richieste allo scatolificio di scatole di diverse dimensioni, il transito dal flessografo e dallo stampatore, il trasporto di scatole, lo stoccaggio. Il dimensionamento della scatola sulle misure del prodotto si riflette sulla logistica delle spedizioni: pack dell’articolo costruito della giusta proporzione contenuto significa ottimizzazione dei trasporti e un’importante premessa a beneficio dell’ambiente. L’uso della materia prima diminuisce fino al 36%, le scatole vengono create senza sfridi, a misura di prodotto e nella quantità necessaria.

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