Un ghiotto budget 2012per Cir Food


MODENA, 16 MAR. 2012 – Per il 2012 Cir Food mette in pentola la crescita. Nonostante si tratti di un anno impeganitivo anche per il settore della ristorazione collettiva, la grande cooperativa emiliana prevede di incrementare il proprio fatturato, così come il numero di persone impiegate. Le incorraggianti prospettive derivano dalle analisi previsionali di Cir Food, presentate oggi a Modena ai soci dell’Area Emilia (province di Modena e Bologna) assieme al budget 2012 approvato dal Cda.Nonostante il contesto economico e finanziario difficile, le previsioni Cir Food per il 2012 sono sostanzialmente positive: il fatturato atteso è di 486,1 milioni, con un incremento del +3,3% sul 2011 (+5,8% l’incremento 2011/2010, al netto dei valori apportati dalle incorporazioni delle società Eudania e Sr Bolzano). Prevista anche una crescita dell’occupazione, che si attesterà a 11.000 dipendenti. Positivo anche il risultato netto atteso (7,1 milioni), sia pure inferiore al trend del triennio per la progressiva difficoltà a trasferire sui prezzi l’effetto dell’inflazione che grava sul settore. Le previsioni di crescita sono distribuite proporzionalmente nelle 16 regioni dove Cir Food opera; per quanto riguarda i segmenti di attività, le maggiori attese sono rivolte al mercato dei buoni pasto e della ristorazione collettiva, dove sono in programma nuove acquisizioni; per le attività in portafoglio la prospettiva è quella di una sostanziale stagnazione, con segnali di calo.I pasti prodotti e distribuiti nelle 1.200 strutture direttamente gestite da Cir Food nel 2012 saranno 78 milioni. Gli investimenti previsti ammontano a 15 milioni di euro e sono destinati a immobili, attrezzature, sistemi informativi gestionali e alle nuove aperture in programma sul territorio nazionale; 4 milioni saranno indirizzati alla formazione del personale, alla sicurezza igienico sanitaria e del lavoro, all’implementazione dei sistemi di qualità e all’innovazione.

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