“Un errore reiterato da censurare duramente”


©Trc-TelemodenaMODENA, 10 FEB. 2011 – Nessuna giustificazione, soltanto l’esigenza di alzare la soglia dell’attenzione nei confronti di chi, i ciclisti più giovani e le loro famiglie, potrebbe ricevere dal caso Riccò segnali estremamente negativi. La linea del Coni provinciale e del suo presidente Franco Bertoli nei confronti del formiginese è rigida nel tentativo di archiviare in fretta l’ennesimo episodio nero della sua carriera e di salvaguardare i valori positivi che il ciclismo può offrire ai piccoli che si avvicinano alle due ruote. Segnali positivi che il presidente del Coni modenese lancia ai giovani ciclisti, ma anche e soprattutto ai loro genitori.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet