Un buon 2011 per Marr: crescono utile e ricavi


RIMINI, 2 AGO. 2011 – Il primo semestre 2011 di Marr, società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, si è chiuso con un utile netto di 22,2 milioni di euro (+10,3%) e ricavi consolidati a 600,7 milioni (+6,3%). "Ancora in miglioramento – si legge in una nota – i risultati della gestione operativa con il margine operativo lordo a 42,4 milioni (+11,3%) e il risultato operativo a 36,5 milioni (+12,4%)". I ricavi per vendite del gruppo romagnolo hanno raggiunto nei primi sei mesi dell’anno i 592,1 milioni di Euro, con un incremento del 6,1% rispetto ai 558,2 milioni di Euro del pari periodo del 2010. Le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie Street Market e National Account) nel 1° semestre sono state pari a 470,0 milioni di Euro con una crescita del 6,2% sul pari periodo 2010 e dell’8,0% nel secondo trimestre. La categoria dello “Street Market” (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) ha fatto registrare vendite per 356,0 milioni di Euro, con una crescita del 6,9% (+9,1% nel secondo trimestre) rispetto ai 333,0 milioni di Euro dei primi sei mesi del 2010. Le vendite del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno raggiunto i 113,9 milioni di Euro rispetto ai 109,5 milioni del 2010. “In un mercato a tutt’oggi ancora incerto – ha commentato l’Amministratore Delegato Ugo Ravanelli – i risultati dei primi sei mesi del 2011 confermano la capacità del Gruppo Marr di comprendere le esigenze degli operatori del foodservice e di fornire loro risposte adeguate, con un’offerta che da una parte sa coniugare qualità, innovazione e certezza del food cost e dall’altra premia il Gruppo in termini di crescita dei ricavi e della redditività.”Sulla base dei risultati del primo semestre e del positivo andamento di luglio, precisa la nota, il management della società "conferma per il 2011 i propri orientamenti, in termini di rafforzamento della leadership di mercato, attenta gestione del fabbisogno di capitale circolante commerciale e mantenimento dei livelli di redditività raggiunti nel 2010 e confermati nei primi sei mesi del 2011".

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