Un anno “brutto ma buono”


©Trc-TelemodenaMODENA, 18 FEB. 2010 – Sono brutti, ma non per questo sono anche cattivi. Anzi, sono “brutti ma buoni” ed in questi tempi di crisi diventano addirittura “buonissimi”. Sono i beni donati dai punti vendita modenesi di Coop Estense che nel corso del 2009 hanno superato il valore di 1 milione e 300 mila. Di questi, i prodotti alimentari ammontano a un valore di 1 milione e 100 mila euro, quelli non alimentari a 238 mila, per un totale di oltre 200 tonnellate.Sono alcuni dei numeri dell’iniziativa messa in campo da Coop Estense e Comune di Modena per contrastare lo spreco, ridurre la produzione di rifiuti e soprattutto realizzare forme di solidarietà sociale, che proseguirà anche quest’anno grazie al rinnovo della convenzione tra i due partner. Nel 2009 le donazioni degli ipermercati e supermercati Coop Grandemilia, I Portali, Specialcoop, via Vignolese e Cialdini, sono state circa 2 mila e sono andate a 230 enti, per un totale di circa 3 mila 700 persone assistite, in crescita rispetto agli anni passati. In particolare, a 145 associazioni residenti nel Comune di Modena sono andate donazioni per un valore di 927 mila 719 euro. A 85 enti residenti fuori dal territorio comunale, invece, perché la solidarietà si esporta, sono stati donati beni per un valore di 415 mila 952 euro. Il 31 % della merce donata è andata al circuito delle parrocchie. Un 18 percento è stato devoluto alle Cooperative sociali, un 10 percento alle associazioni di assistenza a minori, un 9 percento rispettivamente alle associazioni di volontariato, alle case accoglienza e agli enti religiosi, un 7 percento a scuole e asili, un 4 percento agli enti pubblici e un 1 percento ad associazioni ricreative e sportive, culturali, di rappresentanza e alla Pubblica Amministrazione.

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