Un’altra semina da protagonista per il frumento “Bologna”


BOLOGNA, 11 OTT. 2011 – In vista delle imminenti semine autunnali dei frumenti, Sis-Società Italiana Sementi registra ancora una volta "lo straordinario successo della varietà ‘Bologna’, che si conferma la prima coltivata in Italia e la cui disponibilità si sta avviando all’esaurimento". Con oltre 2.800 ettari di superficie da seme certificata, il ‘Bologna’ manterrà con ampio margine anche nelle semine 2011 la prima posizione tra le varietà di frumento tenero coltivate nello Stivale, dopo che nelle semine 2010 aveva già raggiunto il primato con oltre 1.900 tonnellate di seme certificato.Il grande successo di questa varietà – introdotta nei primi anni 2000 e che ha visto le sue superfici in costante aumento – è stato decretato dall’adattabilità e dalla stabilità produttiva, ma soprattutto, come sottolinea il direttore generale Sis, Claudio Mattioli, "dalle sue caratteristiche molitorie che hanno contribuito ad innalzare significativamente il livello della qualità della produzione italiana".E infatti il ‘Bologna’ è da tempo al centro di diverse filiere, ad esempio le farine per i panini di Mc Donald’s. "Ottime le richieste – continua Mattioli – anche per altre due varietà recentemente introdotte da Sis sul mercato dei ‘teneri’, e cioé ‘Tiepolo’, primo nelle prove nazionali tra i panificabili superiori, e ‘Masaccio’, frumento panificabile che unisce alle grandi potenzialità produttive e alle grandi stabilità e rusticità un elevato grado di alternatività e quindi un’ ampia finestra di semina". Tra i frumenti duri continua il successo di ‘Claudio’, la cui produttività ed adattabilità ai più svariati areali ne hanno favorito la diffusione, oltre che su tutto il territorio nazionale, anche in Francia, Grecia e Spagna.

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