Un aiuto “bipartisan” per la famiglia di Bogdan


RAVENNA, 20 MAR. 2009 – Un sostegno concreto a favore di Maria, la compagna ventiduenne di Ionut Bogdan Stratulat, l’ operaio romeno di 28 anni deceduto in seguito alle ferite riportate in un incidente sul lavoro accaduto martedì pomeriggio in un cantiere edile di Madonna dell’Albero, frazione alle porte di Ravenna. E’ quanto hanno annunciato attraverso due distinte note il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, e il capogruppo comunale di Forza Italia della città romagnola, Eugenio Costa. Quest’ultimo ha precisato di avere aperto, attraverso un conto corrente, una sottoscrizione in favore della giovane, che è incinta e che a Pasqua avrebbe dovuto sposare l’operaio morto.Sullo stesso tema Matteucci ha anticipato che vedrà insieme alla ragazza come "la comunità ravennate potrà starle vicino in modo concreto". Lunedì – ha continuato il sindaco – in consiglio comunale "ribadirò che lavorare per fare crescere e radicare la cultura della sicurezza resta uno degli uno degli impegni fondamentali della mia Amministrazione". Ha anche ricordato che il romeno era "uno dei venti dipendenti da tre mesi senza stipendio" di un altro cantiere di Ravenna; per questo da poco era passato in quello di Madonna dell’Albero. Per la morte dell’operaio, la Procura di Ravenna ha indagato otto persone. Si tratta dell’amministratore, del capo cantiere e del responsabile della sicurezza (tutti della ditta Iter di Lugo che ha realizzato il cantiere), dei due soci della ditta subappaltante (la Esse Effe di Altamura, Bari), del direttore dei lavori e dell’amministratore unico del committente (la Soc. Eleonora srl), del conducente della betoniera che trasportava il materiale lungo il bordo del fossato profondo pochi metri dentro al quale l’operaio, secondo i rilievi di polizia e medicina del Lavoro, è morto schiacciato dal crollo di un terrapieno.

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