Ucraina: Coldiretti E-R, anticipare Pac ad aziende


La crisi di mercato dovuta a maltempo e calo dei consumi, a cui si somma l’embargo russo potrebbe costare alle aziende agricole dell’Emilia-Romagna fino a 300 milioni di euro di produzione lorda vendibile (Plv). Lo spiega Coldiretti in vista dell’attivazione dei ritiri straordinari decisi dall’Ue. Per l’associazione le risorse messe in campo dall’Unione Europea non bastano, servono interventi eccezionali. Coldiretti ha quindi proposto all’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni di richiedere all’Ue un anticipo dei fondi Pac, per mettere a disposizione quanto prima risorse finanziare alle imprese agricole. In tal modo si potrebbero integrare con nuovi fondi, ma a costo zero, i 32 milioni di euro per la crisi delle pesche e i 125 milioni di euro per l’embargo russo, che vanno però spalmati tra tutti i paesi europei colpiti dalla crisi.

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