Turismo per i ponti Ognissanti e Immacolata a +1,7%


A trainare il turismo autunnale spicca l’intreccio sempre più stretto tra italian way of life e bellezze culturali e paesaggistiche. Motore di una innovativa, e talvolta spontanea, strategia di marketing territoriale che esalta le più attraenti espressioni dell’italianità. E si traduce nella realtà dei numeri.

Le previsioni di CNA Turismo per i ponti di Ognissanti e dell’Immacolata registrano l’ennesimo segno positivo per l’industria turistica italiana: + 1,7% rispetto al 2016. Quasi 2,3 milioni di presenze contro 2,1 del 2016. Un dato sensibilmente amplificato quando si passa dalle presenze al movimento economico, che balza da 589 a 650 milioni, marcando un’impennata del 10,3%.

Un risultato, questo, dovuto principalmente alla miscela di turismo tradizionale, turismo del gusto e turismo esperienziale – quello del coinvolgimento nelle attività, del fare anziché limitarsi a guardare – che ha impresso una svolta positiva al settore. E induce a spendere anche i vacanzieri più attenti al portafoglio pur di portarsi a casa i sapori e i manufatti del territorio esplorato.

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