Turismo, l’Emilia Romagna punta sulla Pasqua


Dopo il 2017 dei record, è in arrivo, per il turismo in Emilia-Romagna, il primo appuntamento importante del 2018, ovvero il weekend di Pasqua Il sistema turistico regionale, complice la Pasqua “bassa”, ha pronte quasi tutte le frecce al proprio arco, a prescindere dal tempo che farà: dalle mostre nelle Città d’Arte allo sci in Appennino, dalle terme ai parchi divertimento sulla Riviera Romagnola. In Riviera saranno 1.400 gli alberghi aperti (con 90.000 posti letto disponibili, a cui vanno sommati gli 80.000 di campeggi e villaggi e i 50.000 degli alloggi privati), i turisti pasquali diretti alle Città d’Arte potranno contare su 30.000 posti letto alberghieri (e 47.000 extralberghieri), mentre l’offerta ricettiva delle località termali e di quelle appenniniche sarà, rispettivamente di 12.000 posti letto (20.000 gli extralberghieri) e 13.000 posti letto (90.000 gli extralberghieri). Tantissimi gli appuntamenti tra tradizione, enogastronomia tipica e sport in tutta la Regione. C’è molta neve nei tre comprensori sciistici dell’Emilia-Romagna, ma il fine settimana pasquale sarà, come da tradizione, anche la data fissata per la riapertura dei parchi di divertimento. Sono tante anche le mostre in corso, in tutte le città della Regione.

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