Turismo in Riviera, nel 2012 più arrivi ma meno presenze


RIMINI, 22 FEB. 2013 – Il 2012 nella Riviera di Rimini va in archivio con un incremento dell’1,8% nel numero di turisti, ossia degli arrivi, e un calo dell’1,6% nel numero di notti trascorse, ossia delle presenze. Il 2011 si era concluso con un +4,6% nei turisti e un +4,3% nelle notti. Il risultato dello scorso anno – si legge in una nota della provincia – è comunque migliore rispetto al quadro nazionale in cui nel 2012, nel solo segmento alberghiero, si sono persi 7.000.000 di pernottamenti e si è registrato un calo del 10% nei fatturati (dato Federalberghi) con una perdita a livello nazionale prevalentemente determinata dal calo della domanda interna pari ad un -5,4%. I dati – quasi 16 milioni i pernottamenti annuali – evidenziano una maggiore difficoltà nella domanda nazionale (+0,1 i turisti e -3,8 le notti) e per il segmento alberghiero (-2,2% nei pernottamenti alberghieri, mentre buone performances si registrano nella domanda estera (+8,2% i turisti stranieri, +5,7% i pernottamenti) e per l’extra-alberghiero (+7,2%, campeggi e case per vacanze, principalmente). Sul fronte estero, si conferma la crescita della Russia, con un +17,5% nei pernottamenti ma bene si sono comportate anche Germania (+5,5%), Austria (+3,5%), Svizzera (+9%), Polonia (+4%), Regno Unito (+3%), Belgio (+4,4%), Paesi Bassi (+9,4%). Il turismo che frequenta la Riviera di Rimini – viene spiegato dai numeri – è prevalentemente famigliare, le famiglie rappresentano il 62,2% della domanda, ma interessante è anche il dato dei single (20%), mentre i gruppi costituiscono il 17,8%. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 41-64 anni, pari al 35% dei clienti. Estremamente positivo il risultato dell’entroterra: + 2,8% i pernottamenti, in controtendenza rispetto al dato della Riviera, con una crescita fortissima sul mercato estero (+15,8%). A quota 196.000 i pernottamenti (di cui il 33,7% dall’estero): un risultato che conferma e migliora i dati del 2011, che aveva chiuso con un +21,2% pernottamenti e +14,3% turisti. "Il 2012 – osserva l’Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli – si chiude con un incremento di arrivi e una diminuzione, seppur contenuta, di presenze. E’ la conferma di quanto già emerso via via durante l’anno, vale a dire la fotografia statistica di una crisi economica che, colpendo soprattutto il mercato interno, conduce non tanto a eliminare la vacanza ma semmai a ridurne la durata. Chiaramente questa tendenza rischia di allargarsi ancora di più nel 2013, come avvertono gli operatori del settore: dobbiamo dunque prepararci a un altro anno complesso – conclude – causa principalmente la contrazione del potere d’acquisto da parte degli italiani".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet