Turismo: cala la Riviera, bene le città d’arte


DOMENICA, 20 FEB 2011 – Nel 2010 sono stati 8,7 milioni gli arrivi (+0,6% rispetto all’anno precedente) e 50,5 milioni (-1,7%) le presenze di turisti in Emilia Romagna, che ha diffuso i dati nel corso del salone Bit a Fieramilano. Se la crisi sembra aver colpito soprattutto la riviera, che rappresenta l’82% del movimento turistico e che da maggio a settembre ha segnato un calo del 2,7% nelle presenze, una buona crescita è stata registrata per le città d’arte (+4,3%), che tuttavia pesano solo per il 9,4% del totale. L’industria dello svago si conferma il cuore pulsante della regione, con 15 parchi divertimenti, di cui 6 acquatici, 145 tra discoteche e disco bar, 200 sale giochi, 580 impianti sportivi pubblici, 800 stabilimenti balneari attrezzati per i giochi da spiaggia. Ma per il 2011 è anche ricco il programma di eventi culturali. Nei quattro giorni di apertura della Bit sono state illustrate le iniziative più importanti, dalla mostra sull’impressionismo e su Caravaggio in corso a Rimini fino al 27 marzo, a quella a Forlì che fino al 12 giugno affiancherà capolavori di Mantegna, Piero della Francesca, Bramante e Raffaello a quelli di Melozzo da Forlì, quella sull’arte italiana del secondo dopoguerra a Ravenna fino al 26 giugno. Lo stand della regione alla Bit è stato attraversato da centinaia di visitatori, interessati soprattutto ai prossimi appuntamenti. Come il Carnevale di Cento, al Salon du chocolat dal 24 al 27 febbraio, il Festival Internazionale di Fumetto dal 2 al 6 marzo, il Future Film Festival dal 20 al 23 Aprile, tutti a Bologna.

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