Trimestre record per Ferrari: ricavi a +8,3%


Trimestre record per la Ferrari: l’utile netto è aumentato del 20% attestandosi a 113 milioni di euro, i ricavi netti sono pari a 783 milioni in crescita dell’8,3% (+7,9% a cambi costanti). In calo l’indebitamento industriale netto, sceso a 585 milioni di euro. Le consegne totali hanno raggiunto 1.978 unità, 29 in più (+1,5%). La Ferrari ha rivisto al rialzo gli obiettivi del 2016: 8.000 consegne (incluse le supercar), ricavi netti maggiori di 3 miliardi di euro, ebitda ‘ajusted’ maggiore di 850 milioni (era previsto maggiore di 800 milioni), indebitamento industriale netto inferiore a 700 milioni di euro (la stima precedente era inferiore a 730 milioni di euro). L’aumento delle consegne è stato trainato – si legge nel comunicato – da un incremento del 15% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12), guidate dal successo della F12 tdf, dalle prime consegne della GTC4 Lusso e dal recente lancio del modello LaFerrari Aperta. Le consegne dei modelli a 8 cilindri (V8) sono state sostanzialmente in linea con quelle dell’anno precedente. Le regioni Emea, Americhe e Cina hanno registrato “una solida crescita” su base annua, con un aumento delle consegne rispettivamente del 5%, del 3% e del 15%, mentre il resto dell’Asia ha subito un calo di 57 unità, “riconducibili – spiega la società – a ritardi logistici causati da uno dei nostri vettori”.

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