Trimestrale Unipol, utili più che raddoppiati


11 MAG. 2012 – Il Cda di Ugf, Unipol Gruppo Finanziario, riunitosi ieri e presieduto dal Pierluigi Stefanini, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 31 marzo 2012. Il primo trimestre 2012 si è concluso positivamente, sia in termini economici che patrimoniali. Nel periodo in questione il Gruppo Unipol ha registrato un utile netto consolidato pari a 71 milioni di euro (+115% rispetto al risultato raggiunto nel primo trimestre 2011).Nel business assicurativo Danni si continuano a registrare gli effetti positivi del risanamento del portafoglio e la stabilità della raccolta premi diretti, attestatasi a 1.075 milioni di euro (+0,7% rispetto al primo trimestre 2011). Anche la raccolta premi del ramo R.C. Auto è rimasta pressoché stabile (625 milioni di euro, -0,5% rispetto al primo trimestre 2011). In crescita il comparto Non Auto, con premi per 450 milioni di euro (+2,3% rispetto al primo trimestre 2011).Positivi i risultati delle Compagnie specializzate del Gruppo: Unisalute, attiva nel settore Salute, ha raccolto premi per 107 milioni di euro (+11% rispetto al primo trimestre 2011); Linear, operante nel settore dell’assicurazione Auto attraverso il canale diretto (telefono/internet), ha raccolto premi per 55 milioni di euro (+14,2% rispetto al primo trimestre 2011).Sul versante della sinistralità è proseguito il miglioramento degli indicatori tecnici. In questo contesto, il Gruppo registra un rapporto sinistri a premi (loss ratio) del 71%, in netto calo rispetto al 78,7% del primo trimestre 2011, e un expense ratio del 22,2% (21,5% nel primo trimestre 2011). Pertanto il combined ratio (lavoro diretto) al 31 marzo 2012 è pari al 93,1% rispetto al 100,3% del primo trimestre 2011 e al 95,5% registrato alla chiusura del 2011.In uno scenario di mercato a livello nazionale che, al mese di marzo 2012, ha visto una riduzione del complessivo volume di affari del 27% a causa degli effetti della crisi economica, il Gruppo Unipol ha realizzato, al 31 marzo 2012, una raccolta diretta nel comparto Vita pari a 580 milioni (-9% rispetto al primo trimestre 2011, a perimetro omogeneo).Il Gruppo Unipol Banca ha registrato una raccolta diretta di 9.555 milioni di euro (+2,1% rispetto al dato di fine 2011). Gli impieghi sono scesi a 9.881 milioni di euro (-1,4% rispetto al 2011). In questo modo il gap tra raccolta e impieghi rispetto al 2011 si è quasi dimezzato (-326 milioni di euro rispetto a -670 milioni di euro). Il primo trimestre chiude con un utile netto consolidato di 3 milioni di euro (2 milioni nel primo trimestre 2011); il core Tier 1 ratio è cresciuto all’8,4%, rispetto all’8,2% registrato nel 2011.La crisi economica in atto condiziona il comparto Vita – che conferma una riduzione del volume di affari, peraltro comune all’intero mercato – e il comparto bancario, la cui attività resta concentrata sui segmenti primari per l’azienda. Il Gruppo prosegue con determinazione nelle attività necessarie per la realizzazione degli obiettivi di budget 2012.

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