Tricolore: Schifani a Reggio difende la Costituzione


REGGIO EMILIA, 7 GEN. 2010 – Mentre Beppe Grillo si aggirava per la città intenzionato a chiedergli conto della proposta di legge presentata dal suo movimento per escludere i condannati dal Parlamento e reintrodurre il voto di preferenza, Renato Schifani è arrivato a Reggio Emilia e ha immediatamente incontrato un gruppo di studenti nella sala del Tricolore. "La Costituzione, se va modernizzata, va modernizzata nella parte che attiene al funzionamento dello Stato ma non nella prima che è quella dei valori, parte fondante che non è mai stata messa in discussione", ha tenuto a precisare in quello che è stato il suo primo discorso in occasione della cerimonia per il 213o anniversario del vessillo nazionale. Si è trattato di un discorso improvvisato, in cui il presidente del Senato ha indicato l’esigenza di rendere la legislazione più celere, di avere un premier "eletto dai cittadini" e di ridurre i costi della politica anche diminuendo il numero dei parlamentari. Più in generale ha parlato di una Costituzione che deve essere "resa più adeguata alle esigenze dei tempi" ma senza toccare la prima parte "che contiene diritti inviolabili". Poi, rivolto ai giovani, ha concluso dicendo: "Siate fieri di questa Costituzione. Siate fieri della nostra democrazia. Difendetela". La tappa successiva della visita reggiana di Schifani è stato il discorso ufficiale tenuto al teatro Ariosto. "Il rapporto tra la maggioranza elettorale e le istituzioni che la rappresentano è il principio fondante di nuovi valori costituzionali non scritti", ha detto il presidente del Seanto prima di ricordare come "la scelta dei cittadini va rispettata fino in fondo senza ambiguità ed incertezze. Come ho già detto in più occasioni – ha sottolineato la seconda carica dello Stato – quando va in crisi la tenuta di una maggioranza elettorale, l’unica via trasparente e democratica è costituita dal ritorno alle urne e giammai dalla ricerca di alchimie governative illegittime perché non fondate sul consenso popolare". Schifani ha poi proseguito sostenendo che "ogni contrasto politico e istituzionale deve essere ricondotto entro limiti di civile confronto". E in conclusione del suo intervento ha aggiunto che "occorre senza esitazioni impedire che rinascano forme di violenza che l’Italia in un passato non lontano ha già conosciuto, pagato e vinto grazie a quei grandi valori, ricordati dal presidente Napolitano, di solidarietà umana, coesione sociale e unità nazionale". E lo stesso presidente della Repubblica, nel messaggio inviato al sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio in occasione delle celebrazioni della Giornata Nazionale della Bandiera, ha ricordato che proprio il Tricolore è "simbolo dell’unità e della indivisibilità della Repubblica e dei valori di democrazia e solidarietà solennemente sanciti dalla Costituzione".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet