Trevi studia aumento di capitale


Trevi prosegue il lavoro sull’indebitamento con il cda che ha dato mandato al Chief Restructuring Officer, Sergio Iasi per definire i termini dell’esclusiva con Bain capital credit per una possibile operazione di ristrutturazione. Allo stesso tempo il gruppo di Cesena, attivo nell’ingegneria del sottosuolo e delle perforazioni, continua i colloqui con le banche per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo di standstill funzionale alla definizione della manovra finanziaria complessiva. Trevi inoltre ha allo studio un aumento di capitale per un massimo di 400 milioni di euro di cui, per cassa, non oltre 150 milioni. La proposta sarà sul tavolo di un’assemblea straordinaria in via di convocazione. In questo contesto viste le “perduranti incertezze” il consiglio ha preso atto dell’impossibilità di approvare il bilancio chiuso il 31 dicembre, la cui approvazione era stata già rinviata a fine aprile. Intanto le nuove commesse nei settori costruzioni e infrastrutture e oil&gas nel primo trimestre di quest’anno ammontano a circa 210 milioni di euro.

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