Trent’anni di Transcoop con il nuovo centro servizi


6 SET 2009 – Oltre 600, tra soci, autorità e invitati, si sono riuniti questa mattina per festeggiare il trentennale della cooperativa di autotrasporti Transcoop e inaugurare il nuovo Centro Servizi a Gavassa, una struttura moderna e funzionale costata oltre 6 milioni di euro. E davvero tante le autorità presenti: il presidente di Legacoop Reggio Emilia, Ildo Cigarini, l’on. Elena Montecchi, il cui padre Enzo fu uno dei soci fondatori, la sen. Leana Pignedoli, l’on. Pierluigi Castagnetti, la consigliera regionale Laura Salsi, l’assessore provinciale Antonietta Acerenza, il presidente della Camera di Commercio Enrico Bini, il Maggiore dei Carabinieri Vittorio Boccia, l’Ispettore capo della Polizia stradale Pasquale Ciferni, il dott. Emanuele Borghi, in rappresentanza del Vescovo Adriano Caprioli, gli assessori comunali Graziano Grasselli, Franco Corradini, Paolo Gandolfi. Molti anche gli uomini del mondo della cooperazione e dell’impresa che da anni collaborano con Transcoop su tutto il territorio nazionale. Ad accoglierli, il presidente della cooperativa Gianni Guazzetti e il direttore generale Emil Anceschi. Dopo il taglio il nastro, il Sindaco Graziano Delrio ha ricordato i valori dell’aggregazione e della cooperazione nel territorio reggiano che hanno contribuito fortemente alla crescita dell’economia, offrendo ancora oggi opportunità di sviluppo a migliaia di famiglie. L’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Alfredo Peri ha quindi ribadito l’importanza del fare rete per contribuire allo sviluppo omogeneo del territorio puntando in particolare alla logistica, settore su cui Transcoop investe da anni in particolare con piattaforme di logistica integrata e le società partecipate Quanta Stock and Go s.r.l. e U.T. Logistica.La cerimonia è proseguita con la consegna di un assegno simbolico di trenta mila euro alla dott.ssa Iva Manghi, direttore sanitario dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, per l’acquisto di un’apparecchiatura innovativa in grado di trattare gravi patologie pre-cancerose del tratto terminale dell’esofago. L’apparecchiatura andrà ad arricchire le dotazioni tecnologiche dell’Endoscopia Digestiva, uno dei reparti del futuro Polo Onco-Ematologico. La dott.ssa Manghi ha quindi sottolineato il valore del nuovo Polo che andrà ad arricchire la capacità dell’ospedale di rispondere ai bisogni dei nostri cittadini.In sala erano presenti anche i dottori Romano Sassatelli e Francesco Dicembrino dell’equipe medica di Endoscopia e il dott. Giovanni Fornaciari, segretario dell’associazione di volontariato Ascmad, che si occupa di promuovere e organizzare iniziative tese al miglioramento della sanità pubblica reggiana e al potenziamento tecnologico della struttura ospedaliera nei diversi settori clinici attraverso l’acquisto di importanti attrezzature, l’istituzione di borse di studio per giovani medici e la realizzazione di programmi di ricerca scientifica.Le celebrazioni si sono chiuse con la distribuzione, da parte di Ildo Cigarini, in qualità di presidente di Legacoop Reggio Emilia, delle targhe di riconoscimento ai 26 soci fondatori che sono tutt’oggi in attività e ai 4 impiegati che da trent’anni prestano la propria professionalità a favore della cooperativa. In questa giornata di festa tutta la città ha voluto idealmente abbracciare questa grande cooperativa che a trent’anni dalla sua fondazione, nonostante la difficile congiuntura economica, dimostra di guardare al futuro con fiducia, per competere sui mercati con strumenti e mezzi d’avanguardia per migliorare la qualità e le condizioni di lavoro dei soci e la loro capacità di servizio al cliente.IL NUOVO CENTRO SERVIZILa struttura, che si trova in via Tirelli a Gavassa, ben visibile dall’autostrada, si estende su una superficie di circa 50 mila metri quadrati, a pochi metri dalla sede autostradale, è dotata di uno dei lavaggi più grandi e tecnologicamente avanzati in Italia e di un parcheggio in grado di accogliere oltre 150 automezzi. All’interno sei pompe erogatrici di carburante, che i soci possono acquistare a prezzo convenzionato, un capannone di circa 1000 metri quadrati, dedicato alle attività di logistica, e ampi spazi di servizio riservati ai soci.L’accesso al Centro e al parcheggio è automatizzato con un sistema di rilevazione targhe che ne garantisce la sicurezza, insieme a un presidio permanente con funzioni di portineria. La sede direzionale di Transcoop in via Danubio è collegata telematicamente al Centro Servizi tramite un ponte radio che consente il passaggio di tutti i dati rilevati.Il nuovo Centro Servizi a Gavassa sostituirà quello di via Piemonte, in funzione dal 1991, insufficiente ad accogliere gli oltre 1000 automezzi di proprietà dei 400 soci della cooperativa.TUTTI I NUMERI DI TRANSCOOP Nata dalla fusione di quattro diverse organizzazioni cooperative di autotrasportatori – la Cooperativa Autotrasporti di Bibbiano, la Cooperativa Autotrasportatori Prodotti Agricoli, il Centro Autotrasporti Reggiani e la Cooperativa Autotrasportatori Rubiera – Transcoop, in trent’anni di attività, si è sviluppata seguendo un processo di crescita costante, adattandosi con flessibilità e capacità innovativa alle dinamiche dei mercati, tenendo fede ai principi solidaristici propri del mondo cooperativo. Oggi l’azienda reggiana associa 400 autotrasportatori, possiede un parco di oltre 1000 automezzi, dà lavoro a circa 90 impiegati, negli uffici della sede direzionale di via Danubio a Reggio Emilia e nella sede di Milano, e con un fatturato di 114 milioni di euro si attesta tra le prime cinque imprese di trasporto in Italia.Certificata Uni En Iso 9001 da diversi anni, Transcoop ha consolidato la propria presenza sul mercato grazie al rinnovo continuo di flotta, attrezzature e tecnologie per mantenere prestazioni di alta qualità e offrire una vasta serie di servizi ai clienti, tra cui si possono annoverare grandi aziende, multinazionali, piccole e medie imprese. Il parco mezzi, tecnologicamente all’avanguardia, comprende diverse tipologie di automezzi in grado di rispondere alle richieste di trasporto di vari settori merceologici: dall’alimentare all’edile, dal meccanico al chimico, dall’industria manifatturiera allo smaltimento rifiuti. Il settore trasporti eccezionali, per peso e dimensioni, è uno dei fiori all’occhiello della cooperativa.Di particolare importanza anche le attività di logistica sviluppate direttamente e attraverso società partecipate come Quanta Stock&Go s.r.l. e U.T. Logistica s.r.l. che operano nel campo della distribuzione di merci food e non food su tutto il territorio nazionale, gestendo direttamente gli ordini e i riordini ai fornitori fino alla consegna delle merci al punto vendita o al cliente finale. Le scelte strategiche della cooperativa e gli investimenti, orientati al mercato e alla soddisfazione del cliente, si sono affiancate nel corso degli anni all’implementazione dei servizi per i soci, al fine di migliorarne la competitività e la sicurezza per i clienti.

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