Treno investe operaio a Bologna: un altro morto sul lavoro


BOLOGNA, 4 AGO. 2010 – Aveva 49 anni Michele Mormile, l’operaio di Napoli e residente a Caltanissetta morto oggi in un incidente sul lavoro avvenuto verso le 10.30 in un cantiere ferroviario di via Borgatti, alla periferia di Bologna. Ad ucciderlo è stato un treno regionale della Fer diretto dal capoluogo a Poggio Rusco, che lo ha investito. A quanto si é appreso, la vittima era dipendente di una ditta, la A&B Impianti, che ha in appalto alcuni lavori di potenziamento della Bologna-Porrettana, in un tratto ‘multiservizio’ dove passano anche altre linee, della Fer e della linea convenzionale – non quella dell’alta velocità – Bologna-Milano. Secondo la ricostruzione della Polfer, che ha avviato gli accertamenti sull’incidente, l’uomo sarebbe stato urtato dal treno Regionale 6332, restando agganciato agli scalini del locomotore che lo ha trascinato per diversi metri. All’arrivo dei soccorritori, per l’operaio non c’era più nulla da fare. Il binario sul quale viaggiava il treno che lo ha investito, che sembra procedesse a velocità ridotta in base alle prescrizioni, si trova a pochi metri da quello sul quale l’uomo stava lavorando. L’incidente ha causato lievi ritardi al traffico ferroviario su entrambe le linee.Dopo questo ennesimo incidente sul lavoro, le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Orsa e Ugl-Af chiedono in una nota congiunta di rimettere al centro dell’attenzione aziendale la professionalità dei lavoratori che, "rischiando sulla loro pelle, ogni giorno garantiscono un servizio che ad oggi questa azienda non riesce a fornire". Oltre a ciò, dicono i sindacati, occorre verificare "la situazione degli appalti e dei subappalti che spesso determinano scarsi investimenti in formazione e sui sistemi di sicurezza". "Sia fatta piena luce sulle eventuali responsabilita" sottolinea poi il segretario regionale Uil Trasporti Maurizio Lagom, che spiega come il suo sindacato, il 19 luglio, avesse denunciato agli organi competenti i possibili rischi che le attività del settore Manutenzione Infrastruttura."Sono enormemente rattristato da questo incidente e porgo alla famiglia dell’operaio, ed in particolare ai due figli, le mie più sentite condoglianze" ha detto invece Gino Maioli, presidente della Fer, dopo aver appreso la notizia della morte di Mormile. Nel frattempo, la A&B Impianti ha avviato accertamenti per stabilire "le cause che hanno determinato l’incidente e i motivi per i quali l’operaio operava al di fuori dell’area di cantiere – si legge in una nota – I lavori, questa mattina, in base alla pianificazione delle attività, erano tutti programmati nell’area di cantiere, che è non interessata dal passaggio dei treni ed è regolarmente delimitata da apposita recinzione. Inoltre, non era in corso alcuna interruzione della circolazione ferroviaria".

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