Treni, la Regione minaccia di rompere con Trenitalia


23 FEB. 2012 – Bacchettate sulle dita di Trenitalia. Sono arrivate questa mattina in via Aldo Moro, dove si è riunita la commissione mobilità della Regione. Compito della seduta: sentire direttamente dall’azienda di Stato le ragioni dei disagi subiti dagli utenti durante e nei giorni successivi alle recenti nevicate. Sono stati la metà dei convogli disponibili a dover restar fermi in officina per manutenzione straordinaria. Oltre alle forti sanzioni, l’assessore ai Trasporti Peri ha annunciato l’intenzione di trovare un nuovo gestore del servizio ferroviario regionale, qualcuno, ovvero, capace di investire in nuovi treni.Alla gara di giugno, dunque, "parteciperanno tutti quelli che hanno le caratteristiche per farlo, a livello europeo", per un affidamento più lungo (tre anni) e l’obbligo di ‘forti investimenti’: "Negli ultimi otto anni, nonostante gli annunci e i titoli, non ci sono stati investimenti nazionali in materiale rotabile". L’assessore lo ha detto all’udienza convocata dalla commissione Mobilità, presenti i rappresentanti di Trenitalia, Consorzio trasporti integrati (Cti) e Rfi. Salvatore Di Ruzza, presidente Cti e responsabile della direzione Passeggeri Emilia-Romagna di Trenitalia, ha replicato come già la precedente gara fosse europea, vinta da Trenitalia, in collaborazione con Fer. Ora, ha aggiunto, "aspettiamo fiduciosi le condizioni di gara e sicuramente parteciperemo".In apertura, il presidente della commissione Damiano Zoffoli ha messo sotto accusa anche il "sistema informativo carente": rimasti a lungo senza sapere troppi viaggiatori, in treni bloccati o sulle banchine in attesa. Dopo la verifica dei danni per giungere alle massime sanzioni possibili, parte del ricavato sarà destinato proprio a risarcire gli utenti con sconti o titoli di viaggio gratuiti.

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