TrendER vede nero,vietato parlare di ripresa


BOLOGNA, 19 NOV. 2012 – Sembrava che il 2013 potesse portare con sé un accenno di ripresa. Una risposta, seppur debole, alla crisi. Ma così non sarà, almeno secondo gli imprenditori emiliano romagnoli intervistati in occasione di TrendER, l’Osservatorio congiunturale di Cna e Banche di Credito Cooperativo giunto alla dodicesima edizione. Il quadro negativo delle scorse rilevazioni è diventato nel primo semestre 2012 ancora più nero: un’azienda su tre è in piena recessione e vengono meno anche i punti di forza come l’export. Un’ulteriore fonte di preoccupazione arriva dal Governo, in caduta libera nella fiducia degli imprenditori. Ormai solo uno su cinque mostra qualche aspettativa nelle scelte adottate dall’esecutivo per stimolare la crescita, segno che la cura Monti non sembra funzionare. E c’è da fare i conti anche con le conseguenze del terremoto, andando al di là del decreto legge sull’anticipazione dei fondi per il pagamento delle tasse.Per ora, insomma, siamo ancora al buio. Ma sono già chiare le cose da fare per arrivare quantomeno ad imboccare la strada che porterà alla ripresa.

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